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Tari, slitta di un mese il pagamento dell'acconto. A dicembre il conguaglio

In foto: bollettini TARI
bollettini TARI
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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In questi giorni, spiega una nota del comune di Rimini, è in corso di approvazione la delibera che farà slittare la prima scadenza della Tari 2026 dal 30 giugno al 31 luglio. Entro la metà del mese, gli utenti riceveranno a casa l'invito al pagamento relativo però al solo acconto, pari all'80% dell'importo annuale dovuto. Si potrà scegliere di versare tutto in un'unica soluzione entro il 31 luglio oppure in due rate, con scadenze al 31 luglio e al 30 settembre. Il saldo e conguaglio sarà invece inviato entro fine novembre con scadenza al 16 dicembre. A differenza degli anni precedenti non sarà quindi possibile versare il 100% della Tari entro il 31 luglio, ma occorrerà attendere il secondo avviso.
 
La modifica deriva da una norma introdotta dalla Legge di Bilancio che ha spostato dal 30 aprile al 31 luglio il termine entro cui i Comuni devono approvare tariffe e regolamenti Tari, anche in assenza di variazioni. Per questo, spiega l'amministrazione riminese, l'acconto sarà calcolato sulle tariffe 2025 mentre il conguaglio incorporerà quelle approvate per il 2026.
 
Tra le novità di quest'anno figura anche il Bonus nazionale rifiuti, riferito al 2025 ed erogabile entro il 30 giugno 2026 sotto forma di sconto direttamente applicato sull'avviso di pagamento. Ne hanno diritto i nuclei familiari con Isee non superiore a 9.530 euro e quelli con almeno quattro figli a carico e Isee entro i 20.000 euro. Il beneficio sarà già visibile nell'invito al pagamento dell'acconto. 
Resta operativa anche la riduzione Tari introdotta a favore dei nuclei familiari residenti che hanno partecipato al bando 2025. Per i contribuenti che cumulano la riduzione comunale con il Bonus nazionale rifiuti si applicano le disposizioni stabilite dalla Giunta nel febbraio 2026.
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