Sindacati contro Maggioli. ‘L’evasione fiscale è reato, non può farne elogio’
“Preso atto delle ripetute dichiarazioni alla stampa locale del Presidente della Camera di Commercio di Rimini”, scrivono in una nota i segretari delle tre organizzazioni sindacali – Graziano Urbinati, Massimo Fossati e Giuseppina Morolli, non si può che deplorare un comportamento “teso a giustificare e a legittimare la pratica dell’evasione fiscale da parte delle imprese nel nostro territorio. Pratica – osservano – che oltre ad essere un reato, dovrebbe trovare impegnate in prima linea tutte le Istituzioni nel suo contrasto”.
A tale riguardo, si legge ancora, Cgil-Cisl-Uil “deplorano il comportamento del presidente Maggioli ritenendo le stesse affermazioni, inopportune e inqualificabili per chi riveste un ruolo pubblico così importante all’interno della nostra comunità”.
A giudizio dei tre segretari, “da chi rappresenta la Camera di Commercio ci saremmo aspettati parole e idee che unissero e non dividessero o creassero steccati tra gli attori sociali ed economici della nostra comunità finendo per squalificare il ruolo e la funzione camerale”. pertanto, viene aggiunto ancora, “se i presupposti ideali e concreti del Presidente della Camera di Commercio sono quelli riportati dalla stampa per le organizzazioni sindacali non sarà più possibile considerare il dottor Maggioli come il Presidente di tutti i soggetti rappresentati nell’ente Camerale. Pensiamo infatti che non si possa presiedere un organismo teso a favorire il commercio e l’economia e nel contempo fare l’elogio dell’evasione fiscale. Tanto più – cocnlude la nota – in questo momento di crisi che, ricordiamo, è stata anche favorita da una esasperata deregulation”.












