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una vita in mare

Si è spenta Antonella Giani, donna della pesca a Rimini.Il cordoglio di Legacoop

In foto: Antonella Giani in una foto di alcuni anni fa
Antonella Giani in una foto di alcuni anni fa
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Legacoop Agroalimentare esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Antonella Giani, comandante di imbarcazione dedita alla pesca delle vongole e già presidente dell'Organizzazione di Produttori Vongole e Molluschi di Rimini.

«Era una delle nostre 'donne della pesca'. Sapeva di essere in un ambiente maschile e forse per certi versi anche maschilista, ma la sua storia familiare e la sua forza le avevano dato tutte le caratteristiche per essere un riferimento della sua marineria», ricorda Cristian Maretti presidente di Legacoop Agroalimentare.

Figura di riferimento nel mondo della pesca costiera romagnola, Giani aveva fatto della vita in mare una scelta di famiglia prima ancora che professionale: figlia di un pescatore, era cresciuta respirando quel mestiere fin da bambina, per poi percorrerne tutte le tappe, dai primi anni come mozza fino al comando della propria imbarcazione. Nelle interviste rilasciate nel corso della sua attività, raccontava il proprio lavoro con concretezza e senza retorica, descrivendo la pesca come un'attività dura ma capace di regalare, a suo dire, dei "lussi" che altri mestieri non concedono. Donna determinata in un settore a larghissima prevalenza maschile, rivendicava con naturalezza il rispetto conquistato sul campo, convinta che a bordo contasse il valore della persona, non il genere.

Il suo percorso professionale l'aveva portata anche a conseguire una qualifica specifica come comandante per la pesca costiera, unendo alla competenza tramandata in famiglia una solida preparazione tecnica e normativa.

Legacoop Agroalimentare si stringe con affetto ai familiari, ai colleghi e a tutta la comunità della pesca riminese in questo momento di dolore.

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