Sciame sismico a L’Aquila: sospesa attività cantieri. Torna la paura
La decisione, come recita il provvedimento, è stata adottata in seguito “all’incremento dello sciame sismico sismico delle ultime ore, vista la complessità delle lavorazioni da effettuare per la messa in scurezza del comune dell’Aquila e della frazioni”. L’ordine di servizio è stato suggerito dalla Prefettura dell’Aquila al Comune che ha immediatamente inviato la nota alle aziende in azione sul territorio comunale, il più colpito dal sisma. Nel documento si ordina “la chiusura delle attività di cantiere fino al 2 settembre compreso: l’accesso nei cantieri è interdetto sia alle maestranze che ai tecnici della messa in sicurezza”.
Le ultime scosse hanno interessato in particolare Montereale, Capitignano, Cagnano Amiterno e Campotosto. Intanto, sono in corso ulteriori controlli dei vigili del fuoco ai cui centralini sono arrivate numerosissime chiamate da parte di cittadini particolarmente impauriti e che stamani hanno abbandonato le abitazioni. In via precauzionale, in una residenza sanitaria per anziani di Montereale è stato evacuato il terzo piano.
Un vertice in Prefettura con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, i rappresentanti degli enti locali, delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, è stato convocato per fare il punto sulla situazione relativa allo sciame sismico dei monti Reatini il cui epicentro è vicino a Comuni dell’alta valle dell’Aterno che ricadono nella provincia dell’Aquila.
In considerazione dell’incremento dello sciame sismico delle ultime ore, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ricorda a tutti i cittadini che è fatto divieto assoluto di entrare, per qualsiasi ragione, nelle case inagibili in categoria B (salvo caso di agibilità parziale), C, E e F sia del territorio della città che delle frazioni. Il primo cittadino ricorda inoltre che sono sconsigliate anche la sosta e il passaggio nelle adiacenze di edifici inagibili.










