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Cronaca Newsrimini Rimini

Rilasciati i due attivisti arrestati in piazza. Tribunale sorvegliato

In foto: Lo striscione appeso fuori dal Tribunale di Rimini (foto Adriapress)
Lo striscione appeso fuori dal Tribunale di Rimini (foto Adriapress)
di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Lun 11 Apr 2016 13:30 ~ ultimo agg. 19 Mag 10:45
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Dopo il processo per direttissima di questa mattina sono stati rilasciati, in attesa della prossima udienza, i due giovani attivisti arrestati sabato dopo i disordini in piazza Tre Martiri per il comizio di Matteo Salvini. Ne dà notizia lo stesso gruppo “Rimini antifascista”. Hanno chiesto i termini per la difesa i due attivisti di 28 e 30 anni, originari di Foggia, Il processo – riferisce l’Ansa – é stato rinviato al 26 maggio e nel
frattempo i due giovani sono stati rimessi in libertà con obbligo di firma.

Per i due le accuse sono di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Sono infatti stati identificati come gli aggressori di una poliziotta che nello scontro ha riportato la frattura dell’osso sacro e del collega che si è beccato un morso, quando è intervenuto per aiutarla. Questa mattina c’erano due camionette delle polizia a presidio del tribunale di Rimini.

Il presidio delle forse dell'ordine fuori dal tribunale (foto Adriapress)

 

La protesta di un gruppo di una quindicina di giovani si è limitata ad uno striscione con la scritta “Gianlu e Maggio liberi subito. Rimini non si lega. Antifascisti sempre” appeso da due di loro.

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