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Appuntamento con la storia

Riccione: la storia si fa presente con "Novecento in riva al mare"

In foto: 'Novecento in riva al mare' - prima edizione
'Novecento in riva al mare' - prima edizione
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 7 Apr 2026 10:42 ~ ultimo agg. 11:06
Tempo di lettura 2 min

Dal 22 al 26 aprile Riccione ospita la prima edizione di “Novecento in riva al mare”, un tuffo nella storia del '900 guidato dalle grandi firme del giornalismo italiano, e da storici di fama internazionale. Una rassegna culturale di alto profilo promossa dal Comune di Riccione in collaborazione con la Fondazione Biblioteca del Mulino per rispondere all’urgenza di un dialogo profondo con le radici del nostro presente. L’occasione è solenne: l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana, un traguardo che la città ha scelto di onorare con un palinsesto che intreccia i grandi destini nazionali alle piccole, grandi storie della Riviera.Il cartellone schiera i protagonisti del dibattito civile italiano: Ezio Mauro ricostruirà dal vivo il clima del referendum del 1946 sfogliando i giornali dell'epoca; Gad Lerner darà voce al memoriale della Resistenza; Benedetta Tobagi (Premio Campiello) e Michela Ponzani restituiranno centralità al ruolo delle donne nella conquista della democrazia; Marianna Aprile rifletterà sui molti diritti che il 1946 ci ha lasciato in eredità. Tra installazioni video sui cinegiornali Luce, visite guidate sulla Linea Gotica con Andrea Santangelo e mostre fotografiche targate Magnum Photos a Villa Mussolini, la rassegna propone un viaggio collettivo che culminerà nel corteo solenne del 25 aprile, celebrando la Festa della Liberazione. Un progetto sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato in collaborazione con Riccione Teatro, Anpi e Fondazione Amadori, capace di trasformare la spiaggia e i palazzi storici in una “soglia” dove la memoria diventa cittadinanza attiva. “Con ‘Novecento in riva al mare’ la città di Riccione diventa un crocevia di pensiero dove la memoria si fa cittadinanza attiva - osserva la vicesindaca e assessora alla Cultura Sandra Villa -. È un onore ospitare nomi del calibro di Ezio Mauro, Gad Lerner, Benedetta Tobagi, Michela Ponzani e Marianna Aprile: grandi firme e studiosi che ci aiuteranno a rileggere il Novecento e in particolare l'Ottantesimo anniversario della Repubblica non come una ricorrenza distante, ma come un’eredità viva". 

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