Indietro
menu
Seduta molto accesa

Riccione, in consiglio comunale l'ok a bilancio e triennale opere pubbliche

In foto: il consiglio comunale di Riccione
il consiglio comunale di Riccione
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Ven 19 Dic 2025 16:26 ~ ultimo agg. 16:47
Tempo di lettura 3 min

Il Consiglio comunale di Riccione ha approvato il Documento unico di programmazione (Dup), il Bilancio di previsione 2026-2028 e il Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028. In tema di pressione fiscale, niente aumenti per le tariffe mentre l'addizionale Irpef cala per i redditi più bassi. Le previsioni di gettito per il 2026 vedono Imu e Tari a 19,9 e 14 milioni di euro, senza aumenti. Risultati frutto anche del recupero dei tributi pari a 4,9 milioni di euro rispetto ai 4 previsti. Alla missione “Sociale e Famiglia” sono destinati complessivamente 12 milioni di euro mentre sul versante turistico è in fase di costituzione la Dmo ed è previsto il potenziamento delle manifestazioni come Cinè, il Festival delle serie televisive, le Albe in controluce, il Riccione Summer Jazz e le grandi mostre. Punta di diamanto il “Riccione Music City” di piazzale Roma. Attraverso l’Imposta di soggiorno, sarà poi data attuazione al contributo in conto interessi per la ristrutturazione delle strutture alberghiere. Obiettivo puntato poi anche sulla sicurezza e sulla pianificazione urbanistica in vista dell'assunzione del PUG. Alla voce investimenti, il prossimo anno saranno messi sul piatto 29,2 milioni: nuovo viale Ceccarini, Lungomare del Sole e passeggiata del porto ma anche la riqualificazione del piazzale Ceccarini e dei giardini Montanari. Tra le opere strategiche figurano poi il nuovo ponte sul torrente Marano in viale D’Annunzio, la rotatoria di viale Gradara, gli interventi per la sicurezza idraulica e la riqualificazione del quartiere Riccione 2.

Nel corso del dibattito in aula non sono mancati i momenti di tensione tra minoranza e maggioranza in una seduta che già di preannunciava molto tesa.

Questo bilancio è un vero patto di visione che restituisce a Riccione il ruolo di guida che merita – dichiara la sindaca Daniela Angelini . Grazie a conti solidi e a una lotta efficace all’evasione, non solo manteniamo invariate tariffe e tributi, ma riduciamo l’addizionale Irpef, restituendo risorse concrete alle famiglie e ai redditi più bassi. È una manovra di sostanza che finanzia una stagione di rigenerazione urbana senza precedenti, con 70 milioni di investimenti in tre anni per ridisegnare viale Ceccarini, il porto e i quartieri. Al centro del nostro impegno resta il welfare: abbattiamo le rette dei nidi e potenziamo il sostegno alla disabilità e agli anziani, affinché la crescita della città sia strutturale, equa e non lasci indietro nessuno. Siamo passati dalle promesse ai cantieri aperti, costruendo una Riccione più moderna, sicura e solidale”.
Un bilancio virtuoso – dichiara la dirigente dei Servizi finanziari Cinzia Farinelli che rappresenta la laboriosità e l’impegno dell’amministrazione e degli uffici preposti. Non si registra alcun aumento di pressione tributaria. Anzi, le maggiori entrate da recupero verranno destinate a sociale, ambiente, turismo. Viene monitorato il costo del personale ed il debito che si mantiene pressocché invariato a fronte di un ambizioso piano triennale degli investimenti. Gli uffici saranno concentrati nei prossimi mesi su sfide importanti quali la riforma contabile Accrual, la Bolkestein, il Piano strategico per il turismo e tanto altro. Ci auguriamo che questo bilancio possa veramente costituire un utile strumento di confronto e dibattito politico, a partire da dati tecnici certi e fondamentali, sani per una discussione proficua”.

Altre notizie
di Lamberto Abbati