Ricavi in crescita ed espansione internazionale per il Gruppo Scrigno
Il Gruppo Scrigno chiude il 2025 con ricavi che superano i 150 milioni di euro. Un risultato significativo nel contesto di un mercato in contrazione, che negli ultimi quattro anni ha registrato un calo complessivo del 30% nel settore di riferimento. L'azienda riminese, la cui casa madre e a Santarcangelo, ha continuato a crescere, registrando un incremento di circa l’80% del fatturato rispetto al 2020, grazie anche all'ampliamento dei prodotti realizzati e commercializzati: non solo porte a scomparsa ma anche controtelai, porte da interni, porte blindate, scale d’arredo. Oggi Scrigno conta quasi 600 dipendenti, una presenza internazionale consolidata e una struttura produttiva articolata in 11 stabilimenti, tra i quali la nuova fabbrica di Bilbao, strategica per il mercato spagnolo, sempre più centrale nel percorso di crescita del Gruppo. Il 45% della produzione è infatti esportato all’estero, in oltre 30 Paesi. Lo scorso 19 marzo è stato inaugurato uno showroom a Torino, un altro sarà aperto a fine maggio a Cervia, ci saranno poi nel 2026 nuove inaugurazioni all'estero: Spagna (Madrid, Barcellona, Badalona) e Francia (Montceau-les-Mines).
“Il 2025 - spiega Fabrizio Campanella, CEO del Gruppo Scrigno - ha segnato un passaggio chiave nel percorso di evoluzione del Gruppo. Stiamo costruendo un sistema sempre più integrato, in cui ogni prodotto contribuisce a definire lo spazio nel suo insieme. La porta non è più un elemento isolato, ma parte di un progetto più ampio, capace di connettere ambienti, funzioni e linguaggi. È in questa direzione che continuiamo a sviluppare la nostra visione di ‘Evolving Spaces’.”












