Ric. pubblichiamo: Zerbini (Margherita) su ‘ragazzi bene’ e droga
E’chiaro che ci sia un’emergenza. Tutti gli indicatori lo segnalano: l’arresto in massa di questo gruppo di ragazzi non è altro che una goccia nel mare dei giovani consumatori.
La totalità dei giovani si trova a contatto con pasticche e canne. In tutte le scuole, in tutti i gruppi, chiunque che lo voglia può avere un “amico” che gliene procura. E’questa la realtà, e l’arrresto di alcuni non deve farci pensare di aver risolto qualcosa. Come amministrazione però dobbiamo avere una chiara consapevolezza: non possiamo fare niente da soli.
Dobbiamo lasciar posto alla società ad essere da anticorpo a sè stessa, soprattutto in un argomento come questo, che chiama in campo i valori, l’educazione.
Nei prossimi cinque dobbiamo sostenere lo sforzo delle Famiglie e degli Enti Educativi (parrocchie, scout, oratori, associazionismo diffuso e sportivo) che -ancora più e meglio della scuola- possono incidere profondamente nella formazione di un giovane.
Dobbiamo mettere risorse a loro servizio, possibilità e aiuto: molto spesso sono volontari che occupano il loro tempo solo per il piacere di educare persone responsabili. Dobbiamo andare rapidamente alla costituzione del Forum degli Enti Educativi, già previsto dallo Statuto, per poter creare una rete adatta a rispondere alle sfide del post-moderno in cui viviamo.
Dobbiamo creare un patto per l’Educazione a Rimini, rapidamente: il futuro non è mai in ritardo, e se siamo impreparari rischiamo che siano troppi i giovani che buttino via la propria vita dietro ad illusione, trovandosi a quarant’anni disperati e soli. E quando la vita è sprecata una volta, è sprecata in ogni dove.
Questo è il mio impegno, e credo che in Consiglio Comunale siano in molti a pensarla come me. E’tempo di agire.
Samuele Zerbini
Consigliere Comunale
della Margherita












