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il problema micropolveri

Rapporto Mal'aria di Legambiente. La situazione migliora ma il 2030 incombe

In foto: dal report Mal'aria
dal report Mal'aria
di Redazione   
Tempo di lettura 1 min
Lun 9 Feb 2026 16:15 ~ ultimo agg. 16:29
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In Emilia-Romagna la qualità dell'aria migliora. Lo rileva il rapporto "Mal'Aria di Città 2026" di Legambiente: Nel quinquennio 2018-2022: le concentrazioni di Pm10 sono calate in media del 13%, quelle di Pm2.5 del 15% e il biossido di azoto del 19%. I superamenti dei limiti giornalieri di Pm10 si sono ridotti del 60%. Ma il bicchiere mezzo vuoto è la prospettiva delle nuove normative europee previste nel 2030. Secondo il report di Legambiente, oggi in Regione 31 stazioni di monitoraggio su 43 superano il futuro limite per il Pm10, mentre solo due su 24 rispettano quello per il Pm2.5. 
Tra i dieci capoluoghi emiliano romagnoli Rimini è quinta per media di PM10, terza per Pm2.5 e seconda per azoto. Per quanto riguarda la riduzione delle concentrazioni necessaria in vista del 2030, è del 16% per il Pm10, del 37% per il Pm2.5 mentre per l'azoto solo del 10%. Tra le strategie rilanciate da Legambiente, oltre agli investimenti sulla mobilità sostenibile, e a una convinta adesione al progetto città 30, anche il sostegno all’elettrificazione degli impianti di riscaldamento domestici e interventi sul settore agrozootecnico dal quale deriva il 30% di tutto il particolato sottile PM10.

Il report completo.

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