Proroga canoni demaniali. SIB Confcomm. contro Governo: ‘colpevole silenzio’
Il Governo ha impugnato la legge regionale dell’Emilia Romagna, che prevedeva la proroga di 20 anni delle concessioni demaniali, i cui criteri sono oggetto di una procedura di infrazione da parte della Commissione Europea.
Se la Regione ha individuato, prima di dare attuazione alla normativa prevista dalla Comunità Europea con l’abolizione del diritto di insistenza, un periodo di transizione per venire incontro alle esigenze delle imprese, per Borgo il Governo è colpevole di un inspiegabile silenzio: ad aprile, ricordo Borgo, il Governo ha risposto alla Commissione europea garantendo la modifica delle norme contestate “senza, invece, tentare di confutare le tesi della Commissione stessa, (cosa però che ha fatto in altre innumerevoli circostanze per altre categorie), tenendo conto che il contestato ‘diritto di insistenza’ è stato incardinato e sviluppato nell’ordinamento italiano (art. 10 della legge 88/2001) e più ancora nelle linee di politica economica riguardanti il turismo balneare”. Mettendo così a rischio, spiega il presidente del SIB, 13.000 imprese in tutta Italia che oggi non hanno neanche le prospettive per fare investimenti.












