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Icaro Sport Calcio

Presentato il Rimini 2013-2014

di
Redazione
   
Tempo di lettura 9 min
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Assente il presidente della società, Biagio Amati, è Alessandro Giani ad aprire la conferenza stampa sulla stagione 2013/2014 ,del Rimini: “Sono un dirigente del Rimini, faccio parte del Cda” si presenta Giani. “E quest’anno ho l’onore di presentare la stagione 2013/2014”.

“A causa dei play out abbiamo finito con un mese di ritardo la stagione fallimentare dell’anno scorso, in cui sono stati commessi diversi errori, anche dal punto di vista economico, ma è stato ugualmente deciso di iscrivere la squadra al Campionato di Seconda Divisione e di portare avanti il nostro progetto. Siamo soli e andiamo avanti da soli. Cercheremo di fare il meglio possibile con le nostre forze e le nostre risorse”.

Alessandro Giani ha poi presento il nuovo Direttore Generale Mauro Traini e il nuovo allenatore Marco Osio.

“Ho anche il ruolo di Direttore Sportivo” esordisce Traini. “Quindi il mio sarò un doppio ruolo, come tecnico e come direttore generale”.

LA COLLABORAZIONE CON IL PARMA:

Per quanto riguarda la collaborazione con il Parma, Alessandro Giani ha detto: “E’ una partnership riuscita di collaborazione nel tempo. Non è vero, come ho sentito dire, che il Parma verrà ad attingere gratuitamente i nostri giovani, anzi, ci daranno una mano dandoci loro qualche giovane. Da questo punto di vista avremo il supporto di squadra di serie A. Collaboreremo con una formula di interscambio. Potremo prendere dal Parma giocatori importanti”.

“Non ci sono diritti di prelazione con nessuno” specifica Mauro Traini sempre riguarda la collaborazione con il Parma. “La Rimini Calcio ha la possibilità di trattare anche con altre società”.

“Come ho detto cercheremo di andare avanti con il progetto, per questa stagione e per la prossima, ma abbiamo bisogno che la città ci stia vicina, abbiamo bisogno di calore e di aiuto” riprende Giani. “Dobbiamo anche pagare il regresso, è la prima volta in questa gestione che c’è un regresso di pagare. Chiediamo aiuto, non in termini economici, ma di calore, all’amministrazione comunale e ai tifosi”.

ORGANIGRAMMA TECNICO:

E’ Mauro Traini ha prendere la parola per illustrare il nuovo organigramma tecnico: “Il mister è Marco Osio. Del vecchio staff tecnico avremmo voluto mantenere il preparatore atletico Marco Greco, che però ha deciso di seguire mister D’Angelo. Con noi rimane il dottor Contento e ci sarà un nuovo dottore che ci aiuterà nel settore giovanile”.

Il vice di Marco Osio sarà Maurizio Montalti, Alessandro Pironi preparatore atletico e Giancarlo Bellucci (il ‘Baffo’) preparatore dei portieri.

IL PROGETTO FUTURO:

“Quando sono arrivato c’era l’impellenza della salvezza” ha proseguito Traini. “Ora dobbiamo salvare il Rimini a livello economico, per mantenere la categoria ed entrare nella C unica il prossimo anno. Il Rimini deve tornare ad essere quello che era nel passato. Il nostro progetto è quello di una squadra giovane con qualche elemento di sostanza. Oggi il Rimini non può permettersi di avere contratti clamorosi come quelli dello scorso anno. Non si discute sul valore dei giocatori, non è stato facile mandare via un giocatore come Riccardo Taddei, anche se con la maglia biancorossa ha giocato pocoo. Ma dobbiamo preservare la società dal punto di vista economico”.

“Mi rendo conto che lo scorso anno non c’è stata la giusta comunicazione. Quest’anno ci muoveremo in modo diverso. Noi siamo il Rimini, quindi non possiamo dare un’immagine distorta delle situazioni”.

IL SETTORE GIOVANILE E LA SCUOLA CALCIO:

“Non c’è ancora team manager, il segretario rimarrà David Renzi e stiamo scegliendo l’addetto stampa. A giorni dovrà essere ufficializzato il nuovo responsabile del settore giovanile, che sostituirà Sapucci. Per quanto riguarda il settore giovanile, qualche allenatore si è già accasato altrove, ma anche in questo caso i nomi verranno ufficializzati tra due giorni”.

Traini ha anche commentate le vicende dello scorso anno riguardanti la Scuola Calcio: “Quando si parla di Scuola Calcio specifico che si dovrebbe fare per passione e che avremmo dovuto avere il sostegno dell’Amministrazione Comunale. I contratti degli allenatori della Scuola Calcio erano troppo onerosi, le cose dovranno cambiare”.

“Il ritardo portato dai play out ha portato un ritardo anche nell’allestimento del settore giovanile” aggiunge Giani. “Siamo quasi pronti, ma non stiamo smantellando nulla, anzi, lo stiamo riorganizzando al meglio. Il settore giovanile non si tocca e verranno mantenute le stesse squadre e le stesse formazioni, senza togliere niente”.

LE PRIME PAROLE DI MARCO OSIO DA ALLENATORE DEL RIMINI:

Prende poi la parola Marco Osio, che ha finalmente firmato il contratto: “Ci tenevo a dire una cosa” esordisce deciso il mister. “Ne ho sentite tante in questi giorni. La società e il direttore hanno scelto un allenatore, se bravo o no lo dirà il campo, ma voglio specificare che non ho portato nessuno sponsor e non ho portato una lira. Io nel calcio ho sempre e solo guadagnato e voglio continuare a guadagnarci. Dicono che adesso il calcio funzioni così, con gli allenatori e i giocatori che pagano, ma io non lo so”.

“Con il Bellaria abbiamo raggiunto la salvezza facendo grandissime cose a livello di gioco. Mi piacerebbe anche a Rimini portare punti e bel gioco. Penso e spero di farcela, perché dove sono andato ci sono sempre riuscito”.

“Gli allenatori hanno piacere di avere giocatori che conoscono, quindi ci saranno giocatori ex Bellaria che potrebbero accasarsi a Rimini. Per esempio, mi piacerebbe avere qui Nicastro, mentre Martinelli è già acquisito.

I NUOVI GIOCATORI BIANCOROSSI:

“Hanno già firmato il contratto: Martinelli e Sereni” spiega Traini. “Non ha ancora firmato Nicastro, anche se c’è già un accordo. Spinosa è un centrocampista importante che sostituirà Onescu. Verrà in ritiro anche Del Sole. Stiamo lavorando su Fall, ma c’è un problema di status, dato che è un extracomunitario entrato come comunitario, stiamo cercando la formula giusta”.

CONVOCATI PER IL RITIRO:

Baldazzi, Brighi A. (che non partirà subito, dal momento che gli è stata concesso un permesso speciale fino martedì perché ha partecipato alle Universiadi), Brighi M., Ferrari, Maio, Rosini, Scotti, Amati, Del Sole, Semprini, Sartori, Ranieri, Bussi, Zanier, Cancelloni, Cerofolini, Drizis, D’Ambrosio, Lozzi, Sereni, Martinelli, Spinosa, Erasmi, Marteddu, Ciuffetti, Sabatelli.

Gli infortunati Valeriani (che ha avuto un incidente domestico), Vittori e Zanigni non partiranno per il ritiro.

IL CASO MORGA E LA PARTENZA DI ONESCU:

Manca Morga, che la società ha lasciato fuori perché il suo contratto è troppo oneroso: “C’era un accordo iniziale in cui avevo detto che per motivi di età ed economici alcuni giocatori avrebbero dovuto lasciare il Rimini” ha detto Traini. “Discorso diverso per Francesco Scotti, che sto cercando di tenere, perché è un valore aggiunto. Insieme al mister e alla società abbiamo preso alcune decisioni difficili. Abbiamo mantenuto tutta la difesa, rinforzando con alcuni giocatori”.

“Onescu non rientra nel minutaggio, come tutti gli stranieri. Inoltre Onescu era in scadenza di contratto, a gennaio avrebbe potuto firmare con chiunque altro, perciò da questo punto di vista abbiamo anche capitalizzato. Così come abbiamo capitalizzato con Ferrari, questo è il nostro progetto. Non mi priverò mai di giocatori importanti come Scotti, magari parlerò con lui per chiedergli un aggiustamento del contratto. Dovrà arrivare qualche altro elemento importante, uno certamente in attacco. Noi cercheremo di fare il massimo, ci basterebbe arrivare anche sesti o settimi. Questo sarà un anno molto difficile”.

L’ADDIO A RICCHIUTI:

Dal momento che dovrà arrivare un elemento importante in attacco, allora perché lasciarsi scappare Ricchiuti (che ha firmato ieri con la Virtus Entella)? “Io ho sempre detto a Ricchiuti che la porta qui è sempre aperta, gli abbiamo fatto una proposta e gli abbiamo detto che se non avesse trovato una squadra qui sarebbe stato il benvenuto” ha risposto Traini. “Mi preme che ora Adrian non passi da traditore, ribadisco, noi gli abbiamo fatto la nostra offerta, ma non possiamo fare saltare il Rimini per avere Ricchiuti. Per onestà va detto che se non avesse trovato altro, Adrian ha detto che sarebbe venuto qui”.

“Ad ogni vendita ci deve essere un’entrata di pari valore almeno” ha proseguito Traini. “I giocatori che partono per il ritiro restano comunque tutti sul mercato”.

Dato che ormai nel calcio sembra malcostume comune che giocatori e allenatori portino i soldi, dopo la risposta di Osio, che ha categoricamente smentito di essere legato a qualche sponsor, Giani ha specificato che “Gli unici ha portare contributi in questa società sono i soci, nessun altro”.

LE RAGIONI CHE HANNO SPINTO OSIO AD ACCASARSI A RIMINI E LA STAGIONE 2013/2014:

Osio: “Ho scelto Rimini per il calore dei tifosi e per la piazza gloriosa. In questa categoria ci sono poche squadre di blasone come il Rimini. Ci sono diverse testate giornalistiche, tre o quattro televisioni: significa che è una piazza esigente, che ha voglia di calcio. Non è detto che con Osio si tornerà dov’era, io ce la metterò tutta. Prima di ricevere la chiamata della società ho ricevuto qualche offerta, ma rimandavo, perché aspettavo la chiamata del Rimini. Parto con grandissimo entusiasmo per questa avventura. La società sta lavorando per fare una società sana, dal magazziniere al dirigente. Ora è necessario partire subito. Come ogni anno si parte con una rosa già in essere, qualche elemento lo abbiamo già acquisito, altri dovranno arrivare per avere un gruppo il più competitivo possibile”.

“Del Sole in particolare non è stato una mia scelta. Alcuni giocatori li ho suggeriti io, altri li ha visionati il direttore generale”.

“Per rendere competitiva la rosa che ho a disposizione mancano ancora due o tre giocatori” prosegue il nuovo allenatore, che domani (giovedì) partirà insieme alla squadra alla volta di Badia Tedalda per il ritiro.

La prima amichevole è in programma per domenica pomeriggio alle 17 con una rappresentativa locale di Badia. Una seconda amichevole è in programma mercoledì (avversario da definire, potrebbe essere il Lecce).

(nella foto, un momento della conferenza stampa del Rimini. Da sinistra a destra, il nuovo allenatore del Rimini, Marco Osio, il dirigente Alessandro Giani e il Dg Mauro Traini)

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