Posto estivo di polizia: Scenna fiducioso, la Garbuglia iraconda
“La nostra dimensione di città estiva, con circa 80 mila persone fra residenti e turisti, richiede una presenza costante e qualificata di forze addette alla sicurezza, locali e dello Stato. – ha detto il primo cittadino- La scorsa settimana avevo scritto al Ministro, al Prefetto, all’Anci ed agli altri Enti locali. La nostra iniziativa ha ottenuto l’attenzione che la questione merita. Ora si tratta di capire meglio quanti poliziotti e carabinieri presteranno servizio estivo a Bellaria Igea Marina e quali funzioni verranno assegnate ai diversi corpi”.
Molto meno soddisfatta, invece, Luciana Garbuglia, sindaco di San Mauro Pascoli, visto che il Posto di Polizia di Cesenatico non sarà attivato in questa stagione turistica, sostituito da una nuova organizzazione chiamata potenziamento, “quando in realtà – spiega il sindaco – si tratta di un depotenziamento in piena regola.
Sulla base dei numeri, lascio giudicare i cittadini: la scorsa stagione estiva la Polizia di Stato era presente nel nostro territorio con 20 unità a Cesenatico, a cui si aggiungeva un incremento di 15 agenti in più nel Comando di Cesena.
Ebbene, il “potenziamento” dell’attuale governo doterà Cesena di 10 unità aggiuntive e basta, con un taglio netto di ben 25 agenti sull’intero territorio, costa inclusa. Per quanto concerne i Carabinieri, il “potenziamento” si traduce a 20 unità estive aggiuntive, le stesse della passata stagione.
Questi sono i numeri a conferma che le preoccupazioni dei sindaci della costa erano purtroppo fondati. La sbandierata politica sulla sicurezza di questo governo si deve confrontare con la realtà di un de-potenziamento di fatto. Facendo tramontare già in partenza il progetto, certo interessante, del poliziotto di quartiere che dovrebbe essere pagato dai centri di polizia estivi.
Questa ridotta presenza delle forze dell’ordine sul nostro territorio sottolinea l’insensibilità del Ministero dell’Interno verso un territorio attivo e verso un’economia turistica che fa dell’ospitalità, dell’accoglienza e della sicurezza delle vacanze la propria forza di promozione del prodotto.
Non ci si può nascondere dietro un finto incremento o una mascherata riorganizzazione, poiché i problemi dell’ordine pubblico anche nella nostra realtà non sono da sottovalutare soprattutto sotto l’aspetto della prevenzione; azione che le forze di polizia ed i carabinieri fanno sistematicamente. Senza dimenticare la necessità di perseguire i responsabili dei reati attraverso indagini adeguate”.












