Personal trainer arrestato, in casa un chilo di cocaina e una pistola
In casa nascondeva un chilo di cocaina, suddivisa in 18 confezioni sottovuoto, idonea secondo i carabinieri di Riccione per essere ceduta a presunti grossisti, e una pistola semiautomatica, simil Beretta, con 8 proiettili già inseriti nel caricatore, arma risultata rubata nel 2017 a Parma. Non solo, perché all’interno della vettura a lui in uso, intestata alla madre, sotto al bracciolo centrale c’erano un tirapugni metallico e un cutter da tappezziere. Sequestrati anche due caricatori e 50 proiettili.
Un personal trainer di 32 anni, nato a Rimini e residente in Valmarecchia, è stato arrestato in flagranza, lunedì mattina, dai militari della Sezione operativa della Perla Verde per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di armi. L’uomo, alla vista dei carabinieri, non ha opposto resistenza. Una volta all’interno della sua abitazione ha indicato spontaneamente il luogo in cui era nascosta la droga, un contenitore della biancheria. La cocaina, secondo le prime stime, se immessa sul mercato poteva avere un valore che oscilla tra i 30 e i 100mila euro.
Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento del personal trainer, difeso dall’avvocato Gianandrea Pazzini, nel carcere dei Casetti e nelle prossime ore il 32enne comparirà davanti al gip di Rimini per l’udienza di convalida.







