Per il riccionese Elio Balacca doppia festa: 100 anni e patente rinnovata
Il riccionese Elio Balacca ha tagliato il traguardo dei cent’anni con una marcia in più. Lunedì 2 marzo nonno Elio ha celebrato, insieme alla famiglia e agli amici, la sua festa di compleanno spegnendo 100 candeline. Durante la festa gli è stata consegnata la nuova polizza assicurativa dell’auto che ha firmato, con orgoglio e soddisfazione, davanti a tutti. Elio ha, infatti, ottenuto alcuni giorni fa anche il rinnovo della patente di guida.
Nato il 2 marzo 1926 a Montescudo, Elio Balacca nel 1957 si trasferisce a Riccione e, insieme al padre Giovanni e ai fratelli Lino e Giuseppe, inaugura in viale Morgagni il primo magazzino ortofrutticolo all’ingrosso della zona. Da qui riforniscono alberghi, pensioni e negozi, contribuendo a far crescere la Riccione del boom turistico. L’anno dopo, nel 1958, sposa Flavia Ceccoli: un’unione solida da cui nascono Andrea e Giovanna, seguiti dai nipoti Gabriele e Alberto. Alla fine degli anni ’70, si apre un nuovo capitolo. Elio costruisce e gestisce insieme ai fratelli per ben 33 anni l’Hotel Viking a Viserbella di Rimini. Una volta in pensione si dedica al suo orto di 1500 metri quadrati fino a 98 anni.
Alla festa di compleanno era presente anche l’assessora ai Servizi alla persona e alla Famiglia del Comune di Riccione, Marina Zoffoli, che ha portato al festeggiato i saluti dell’amministrazione comunale e della città. “Quando entro alla festa, mi guardo attorno e, vedendo un signore distinto, sorridente, con stretta di mano vigorosa e passo sicuro, penso ‘Che simpatico invitato!’ – racconta l’assessora Zoffoli –. Gli stringo la mano con entusiasmo, scambio due battute e poi chiedo: ‘Scusate, ma chi è il festeggiato?’. Silenzio. Sguardi divertiti che mi dicono ‘È lui’. Il signor Elio è giovane nello spirito, pimpante ed elegante nei modi, lucidissimo nei racconti. E soprattutto orgoglioso di quel rinnovo patente conquistato con naturalezza. A lui, alla sua energia e vitalità vanno i nostri migliori auguri”.












