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ancora incertezza sui tempi

Nuova Marecchiese. Il Comitato: finalmente unità di intenti, attendiamo Anas

In foto: Valmarecchia
Valmarecchia
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Il Comitato Valmarecchia Futura resta determinato nella richiesta per la nuova SS258 Marecchiese. Nelle scorse settimane ha chiesto un incontro sia ad Anas che al Comune di Rimini e alla Provincia, per conoscere lo stato di avanzamento del progett. Gli enti locali si sono resi disponibili e c'è stato un confronto di una delegazione del comitato con l'assessore comunale Mattia Morolli e il capo di gabinetto della Provincia Daniele Morelli. Si è parlato della sicurezza lungo l'attuale Marecchiese, dei numerosi incidenti, delle difficoltà quotidiane affrontate da studenti, lavoratori e famiglie e dei maggiori costi sostenuti dalle imprese dell'Alta Valmarecchia, penalizzate da collegamenti ormai inadeguati. 

"Il confronto - commenta Valmarecchia Futura - è stato aperto e costruttivo e ha fatto emergere un elemento particolarmente significativo: oggi esiste una piena condivisione delle criticità che, da anni, vivono cittadini e imprese della Valmarecchia. Un segnale positivo arriva anche dalla Provincia di Rimini. Il presidente Jamil Sadegholvaad ha espresso la volontà di arrivare alla posa della prima pietra della nuova Marecchiese prima della conclusione del proprio mandato".

Per quanto riguarda la nuova Marecchiese, il quadro resta ancora incerto. "Dopo il confronto avvenuto nel febbraio 2024 tra Regione, sindaci e Anas, non sono stati comunicati ulteriori sviluppi ufficiali. L'unica novità riguarda l'avvio delle indagini geologiche nell'area di Verucchio, necessarie per definire il futuro tracciato, ma senza che siano stati indicati tempi certi per le successive fasi progettuali. Durante l'incontro è stato affrontato anche il tema del terzo casello autostradale. Dalle valutazioni e dalle ipotesi illustrate è emerso che, in entrambi gli scenari presi in considerazione, non è stato affrontato il tema dello sviluppo del collegamento verso monte lungo la SS258 Marecchiese. Si tratta infatti di un'infrastruttura che non rientra nelle competenze del Comune di Rimini o della Provincia, ma di Anas. Proprio per questo il Comitato ribadisce con ancora maggiore convinzione la richiesta di un incontro con Anas.

Tra i temi anche l'opportunità di valorizzare il potenziale turistico ed economico che potrebbe derivare da un collegamento più rapido tra la Toscana, la Valtiberina, la Valmarecchia e la Riviera riminese.

Per la prima volta - sottolinea il comitato - dopo molti anni esiste una sostanziale unità d'intenti che coinvolge istituzioni, associazioni, categorie economiche e cittadini.

"Sessant'anni fa veniva inaugurata l'autostrada A14 a Rimini, un'infrastruttura che ha profondamente inciso sullo sviluppo del territorio - dichiara il portavoce di Valmarecchia Futura, Alessio Amantini -. Nel 1961 il Comune di Rimini contava circa 106.000 abitanti; oggi supera i 150.000, con una crescita di oltre il 40%. Nello stesso periodo i sette comuni dell'Alta Valmarecchia hanno seguito il percorso opposto: dai 23.102 residenti del 1961 sono scesi a poco più di 16.700, perdendo quasi un abitante su tre. Due territori vicini, ma con un'evoluzione profondamente diversa. Le cause sono certamente molteplici, ma la disponibilità di infrastrutture moderne ha avuto un ruolo determinante nel favorire la crescita economica, sociale e demografica. Sono oltre quarant'anni che la Valmarecchia aspetta un'infrastruttura capace di invertire questa tendenza. Come Comitato continueremo a percorrere la strada del dialogo e del confronto istituzionale, ma raccogliamo ogni giorno la crescente preoccupazione di cittadini, famiglie e imprese. Oggi esiste finalmente una condivisione diffusa sull'importanza di quest'opera. Per questo chiediamo che Anas convochi un incontro insieme a tutte le istituzioni coinvolte, per presentare gli aggiornamenti sul progetto, un cronoprogramma e date certe sulle prossime tappe".

 

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