Niente terzo mandato per la Tosi. Botta e risposta Sacchetti (Pd)-Morrone (Lega)
Non ci sono spiragli per una nuova candidatura a sindaco di Renata Tosi. E’ stato infatti dichiarato inammissibile l’emendamento al decreto mille proroghe nel quale si chiedeva la possibilità di terzo mandato per i primi cittadini che hanno subito l’interruzione anticipata a causa di un commissariamento. Quello che era accaduto proprio alla prima amministrazione Tosi nel 2017. Ad aprire la polemica politica, con le amministrative all’orizzonte, è però che a presentare l’emendamento siano stati gli onorevoli della Lega Jacopo Morrone, responsabile della Lega Romagna, e soprattutto l’assessore riccionese Elena Raffaelli.
Dal segretario provinciale del Pd Filippo Sacchetti arrivano parole dure: “assomiglia tanto – attacca – all’ultima boccata d’ossigeno di chi cerca in ogni modo di non lasciare il posto forse più preoccupato per il proprio destino personale che di quello della città ed è l’ennesimo segnale dell’inconsistenza del centro destra riccionese sia sotto il profilo amministrativo che nel disegnare un percorso politico con uno sguardo al futuro“. Secondo Sacchetti “in un periodo in cui tutti ci si concentra sulla ripresa dalla più terribile pandemia dal Dopoguerra a questa parte e si progettano azioni e iniziative per aiutare cittadini e attività a rimettersi in moto, la Lega di Riccione continua invece a preoccuparsi solo della ricerca di poltrone mettendo come priorità dei propri amministratori scappatoie in Parlamento per garantirsi un altro mandato, cercando di piegare la legge alle proprie personali aspirazioni” incalza Sacchetti. “D’altra parte (e per quanto ci riguarda per fortuna) l’incapacità del centro destra nel reperire figure di un certo profilo – continua – nella scelta di candidati non è certo una novità e si è manifestata in tutte le recenti scadenze elettorali: a livello provinciale, regionale e nazionale, con la ciliegina sulla torta della freschissima pantomima di Salvini nell’elezione del presidente della Repubblica ribattezzata da più parti come il suo Papeete d’inverno…” conclude il segretario provinciale Pd.
Rispedisce le accuse al mittente Jacopo Morrone, intervistato da Icaro TV. “L’emendamento non è stato fatto ad hoc per la sindaca di Riccione” – premette il segretario della Lega Romagna. “Non stiamo cercando di salvare il posto a nessuno – continua – Renata Tosi ha fatto tanto per la sua città, portando Riccione a livelli altissimi. Penso che se avesse la possibilità di ricandidarsi otterrebbe oltre il 70% dei voti. Non potrà farlo per un cavillo burocratico e quindi si impegnerà in altro modo. Se la sinistra non trova di meglio che attaccarsi a questo emendamento penso che sia veramente in grande difficoltà e questo mi riempie il cuore perché vuol dire che a breve torneremo a vincere anche a Riccione.”












