La Provincia approva un bilancio da 14 milioni di avanzo. Si riduce il debito
Un bilancio "in salute" che consente all'Ente di "affrontare i prossimi mesi con un ponderato pragmatismo". Anche grazie a 14 milioni di euro di avanzo di cui cinque "liberi". Questa l'immagine che scatta il rendiconto 2025 della Provincia di Rimini, approvato ieri, martedì 28 aprile, a maggioranza. "In un momento storico caratterizzato da instabilità sistemica e crisi energetica", commenta il presidente jamil Sadegholvaad, con l'avanzo si potranno "fronteggiare le difficoltà, ma anche proseguire negli investimenti nelle strade e nella scuole".
Dei 14 milioni di euro di avanzo complessivo, sei sono accantonati prudenzialmente per fronteggiare eventuali criticità, soprattutto legate all'aumento delle spese per energia elettrica e riscaldamento degli istituti scolastici. Tre milioni sono costituiti da avanzo vincolato, riferito a trasferimenti statali e regionali che potranno essere riutilizzati per le spese già finanziate. Infine, cinque milioni, rispetto ai 3,3 del 2024, sono avanzo libero, utilizzabile per finanziare nuovi investimenti. Il risultato positivo è determinato dall'andamento di Imposta provinciale di trascrizione e Addizionale provinciale sull'Rc auto. Mentre sulle spese pesa il contributo erariale che le Province devono versare allo Stato, per Rimini 11,3 milioni di euro. Si registra un leggero incremento della spesa del personale in conseguenza delle assunzioni, mentre sono rimaste sostanzialmente allineate le spese di funzionamento.
Gli investimenti risultano in calo per lo scadere del Pnrr mentre è "rassicurante" la dotazione di cassa, oltre 40 milioni di euro. Con la Provincia che paga le fatture in media con 12 giorni di anticipo rispetto alla scadenza dei trenta giorni. Infine il debito si riduce a 40 milioni di euro, mentre a fine 2014 l'ammontare dei mutui da rimborsare era pari a 61 milioni. Via libera a maggioranza anche alla variazione di bilancio che prevede 200.000 euro per il restauro dell'Itt Marco Polo, 250.000 per la manutenzione straordinaria degli Istituti scolastici di competenza provinciale e 80.000 per l'aggiornamento delle ispezioni dei ponti.












