La Giunta sblocca il POC. Accordi già con dieci privati
L’atto recepisce gli accordi con i privati (ex art.18 L.R. n.20/2000) e dovrà essere sottoposto al Consiglio comunale entro la fine di maggio per la sua adozione. Il passo successivo sarà la definitiva approvazione: da quel momento i privati potranno presentare i nuovi progetti.
Grazie agli accordi con i privati, una decina quelli già formalizzati, sono state aumentate di molto le quote minime di verde pubblico attrezzato di legge rispetto al nuovo costruito: su ogni 100 metri quadri di costruito ce ne saranno altri 250 di verde pubblico attrezzato, parcheggi e piste ciclabili. Intanto si tratta di 130-135 mila metri quadri di nuovi servizi, realizzati a spese del privato, che diventeranno di proprietà pubblica.
Commentano in una nota il sindaco Pironi e l’assessore Pruccoli: “Un percorso iniziato tre anni fa e inserito nel programma di mandato, che dà corpo alla nostra idea di sviluppo della città: un territorio che si riqualifica, con una grande attenzione alle nuove costruzioni, al paesaggio, al verde attrezzato e ai percorsi ciclabili.
Oggi anche chi costruisce sa che quello che paga è la qualità, non solo edilizia ma anche di tutto ciò che sta attorno.
Una grossa boccata d’ossigeno anche per l’economia con un indotto di molti milioni di euro per le imprese locali e per l’artigianato di servizio, in un momento di grave sofferenza di tutto il comparto”












