Influenza A. Fimmg non somministrerà vaccini. Le critiche della Regione
La nota stampa
Preso atto positivamente del ribadito impegno dei medici di famiglia della nostra regione nel garantire l’attività assistenziale relativa alla gestione territoriale della pandemia influenzale A H1N1, registriamo la non disponibilità di un’importante sigla sindacale (Fimmg) a partecipare attivamente al programma vaccinale dei soggetti a rischio, contrariamente a quanto è avvenuto in altre Regioni in presenza delle medesime condizioni”. E’ quanto comunica l’assessorato alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, in merito a una nota della Fimmg (Federazione italiana medici di famiglia) Emilia-Romagna, con cui la stessa Federazione, riaffermando l’impegno nell’attività assistenziale, non si dichiara disponibile a siglare un accordo relativamente alla campagna vaccinale contro l’influenza A H1N1 per divergenze riguardo al compenso tariffario relativo alla vaccinazione.
“La proposta avanzata dalla Regione – prosegue l’assessorato – è coerente con la straordinarietà della situazione e con quanto già concordato con le altre Regioni che hanno deciso di avvalersi anche dell’apporto dei medici di famiglia per quanto riguarda l’effettuazione della vaccinazione dei soggetti a rischio. I Dipartimenti di sanità pubblica e i Dipartimenti di cure primarie delle Aziende Usl, già comunque impegnati a fornire i necessari supporti per il corretto svolgimento della campagna vaccinale per l’influenza pandemica A H1N1 (individuazione e chiamata attiva dei soggetti a rischio, e così via), garantiranno in ogni caso il corretto svolgimento della campagna con risorse interne del Servizio sanitario regionale e con medici e pediatri di famiglia che saranno disponibili a collaborare nella fase di somministrazione del vaccino”.












