In Commissione via libera alle intitolazioni. Confermata via Montescudo per Pantani
Oggi nel contesto della Prima Commissione Consiliare a Rimini è stato espresso parere favorevole a sei intitolazioni per altrettanti personaggi che hanno segnato la storia nazionale.
La I Commissione consigliare ha dato parere favorevole anche alle altre proposte di intitolazione avanzate dalla commissione toponomastica. A Bibi Ballandi, storico produttore musicale e televisivo, fondatore nel 1983 del “Bandiera Gialla” sul colle di Covignano, saranno dedicati i giardini del tratto 2 del parco del Mare. La rotatoria all’intersezione tra via Flaminia Conca e via Fantoni sarà dedicata alla scrittrice Elsa Morante, mentre la rotatoria all’ingresso sud della Fiera di Rimini sarà intitolata al politico Ugo La Malfa mentre il piazzale all’intersezione tra via Soleri Brancaleoni e Via Circonvallazione Meridionale prenderà il nome del partigiano e giornalista riminese Guido Nozzoli. Infine la rotatoria tra via Emilia e via Bagli sarà intitolata a Marisa Bellisario, prima donna manager italiana e che diede un fondamentale contributo nel cambiare l’immagine del ruolo della donna in azienda e nel promuovere politiche tese alla parità di genere.
Tra le proposte pervenute dalla Commissione Consultiva di Toponomastica è stata accolta positivamente anche l’intitolazione a Marco Pantani della pista ciclopedonale di Via Montescudo, il percorso ciclopedonale più esteso del comune di Rimini. Una ciclabile che, come spiegato dall’assessore alla toponomastica Francesco Bragagni nel corso della I commissione consigliare, sarà al centro di un progetto di valorizzazione ispirato proprio sulla figura del campione di Cesenatico.
“Intendiamo utilizzare il tempo tecnico necessario alle procedure di intitolazione per intervenire con un’opera importante di riqualificazione dell’area interessata dal percorso – sottolinea l’assessore Bragagni – Con l’assessore ai lavori pubblici Morolli abbiamo condiviso di approfittare di questa occasione per pensare a come esaltare il ricordo di Pantani, andando a creare delle vere e proprie tappe lungo il percorso legate ad alcune tra le più esaltanti vittorie della carriera del Pirata, come ad esempio l’Alpe d’Huez, il Mont Ventoux, il Mortirolo. Pensiamo poi ad una speciale livrea, andando ad utilizzare il rosa e il giallo, i colori del Giro d’Italia e del Tour de France, ricordando la leggendaria impresa del 1998, quando Pantani – tra i pochi nella storia del ciclismo – trionfò in entrambe le competizioni. La ciclabile di via Montescudo è un percorso di collegamento importante, che conduce dalla zona della Gaiofana fino alla Statale 16 e che sarà sempre più utilizzato anche alla luce della prossima realizzazione della rotatoria e del sottopasso ciclopedonale”.
Ricorda il capogruppo del PD Matteo Petrucci: “Qualche settimana fa si era acceso un giusto e motivante dibattito inerente a come Rimini potesse ricordare l’immenso Pirata. Però l’idea lanciata da alcuni membri dell’opposizione, cioè quella di dedicargli il Belvedere di Piazzale Kennedy, oltre a non essere percorribile in termini normativi a mio avviso non era nemmeno adatta per il luogo indicato. Alla fine credo la proposta migliore sia proprio quella avanzata dalla Commissione Toponomastica in quanto la pista ciclopedonale di Via Montescudo, tra le più lunghe dell’intero territorio comunale, rappresenta un’opera di vitale importanza per Rimini. Infatti è un’infrastruttura strategica che collega Gaiofana (ai piedi della collina di San Lorenzo in Correggiano), Ghetto Casale ed il Villaggio Primo Maggio al mare ed al centro storico. Un percorso in sicurezza in grado da anni di contribuire quotidianamente all’innalzamento della qualità della vita di persone di ogni età, anche diversamente abili. Un tragitto che verrà ulteriormente valorizzato attraverso la creazione del sottopasso ciclopedonale presente nel progetto, in fase di realizzazione, della nuova rotonda prevista all’incrocio tra Via Montescudo e Via Coriano”.
“A Pantani – prosegue Petrucci – verrà intitolato molto più di uno spazio di qualche metro quadrato, considerando l’opera in questione una delle arterie ciclopedonali strategicamente più importanti del Comune: da quando è stata creata ha gradualmente e significativamente esaltato un’idea di città in cui la biciletta è mezzo nobile, capace come pochi di rispettare salute ed ambiente. Ed a rendere la situazione ancor più bella e suggestiva è stato l’annuncio dell’Assessore Bragagni di una speciale livrea rosa e gialla, interamente dedicata al Pirata ed al suo mito, che verrà realizzata in occasione della cerimonia di intitolazione del luogo”.
Petrucci ricorda la recente assegnazione da parte della Federazione Italiana Ambiente e Ciclabile al Comune di Rimini della bandiera gialla “FIAB Comuni Ciclabili”. “Si tratta di un riconoscimento nazionale molto prestigioso che analizza il grado di ciclabilità dei territori e segue le amministrazioni nello sviluppo di politiche bike friendly. Ecco perché questa intitolazione rende pienamente onore a Marco Pantani. Un uomo che con la biciletta ci ha fatto sognare, scrivendo pagine indelebili dello sport italiano nel mondo”.












