Il sindaco di Santarcangelo Sacchetti eletto presidente CittaSlow International
Il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti è stato eletto nuovo presidente di CittaSlow International. “Con questo riconoscimento Santarcangelo diventa ufficialmente un modello del buon vivere riconosciuto a livello internazionale, un riferimento assoluto in questa “bottega” che produce le best practice del buon vivere condivise con Comuni che hanno gli stessi valori e le stesse ambizioni in giro per il mondo” queste le parole del primo cittadino clementino dopo l'incarico conferitogli dall’Assemblea Internazionale riunita da venerdì 19 a domenica 21 giugno a Greve in Chianti. Ad eleggerlo i colleghi sindaci e i delegati delle 309 realtà di ben 33 Paesi provenienti da quattro continenti. Sacchetti è il settimo presidente della rete delle CittaSlow nel mondo, nata nel 1999 su iniziativa dell’allora sindaco di Greve in Chianti, Paolo Saturnini, e succede al sindaco di Asolo, Mauro Migliorini. Resterà in carica fino al 2029.
Il primo cittadino ha rappresentato alla platea internazionale la realtà di Santarcangelo, le sue eccellenze, le peculiarità, mettendole in relazione con realtà analoghe nel mondo. E ha illustrato il percorso in atto per farne una Città dei 15 minuti, presentando attraverso una serie di slide la nuova ciclabile sul tracciato della ex ferrovia Santarcangelo-Urbino, linea appena inaugurata della Bicipolitana che si estende complessivamente per oltre 40 chilometri.
“Questa elezione corona il lungo percorso in CittaSlow iniziato nel 2010, quando il mio predecessore Mauro Morri ritirò il riconoscimento a Perth, in Scozia. Al tempo ero assessore, così come nel 2016 quando facemmo l’ingresso nel Coordinamento internazionale” ricorda Sacchetti, aggiungendo: “raccolgo un testimone molto importante e un bellissimo lavoro collettivo a livello internazionale che porterò avanti con grandissima passione e dedizione. Mi piace pensare che l’autenticità possa essere un valore con cui essere riconosciuti. Riconosciuti come un luogo giusto con il buono della sua gente. Riconosciuti come un luogo dell’anima. Perché lì, nelle Cittaslow, le persone possano ancora fermare il tempo e attendere la propria anima”.
Per poi concludere: “Santarcangelo è da sempre molto apprezzata all’interno della rete per tutta una serie di elementi che segnano la qualità della vita: sia materiali, come gli spazi verdi, il borgo bello e ben tenuto, la mobilità sostenibile, che immateriali, come la presenza di botteghe, le tante iniziative culturali, la qualità dei nostri prodotti tipici”.










