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il comune aderisce

Green food week: nelle mense riminesi burger di ceci e polpette di legumi

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 14 Feb 2023 15:44 ~ ultimo agg. 6 Giu 10:40
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Saranno menù completamente biologici quelli sulle tavole delle mense scolastiche di Rimini nel corso di questa settimana. Anche il Comune aderisce infatti alla “Green Food Week – dal 13 al 17 febbraio”, in cui tutte le mense italiane sono invitate a offrire menù sostenibili, con piatti a minore impatto ambientale. Giornata clou sarà il 16 febbraio, in concomitanza con M’illumino di meno, la storica iniziativa del programma Caterpillar di Rai Radio2. A coordinare la Green Food Week è l’associazione Foodinsider, capofila della campagna

Sono 3.900 i pasti medi giornalieri consumati nelle mense delle scuole comunali e statali riminesi (0-6 anni). Un servizio che abbina quantità e qualità, testimoniata anche dal piazzamento per il terzo anno di fila nella top five delle mense scolastiche italiane dall’osservatorio di Food insider. Per questa settimana in particolare i cuochi addetti alla ristorazione degli studenti hanno preparato due menù a base di orzo, burger di ceci, verdure di stagione e polpette di legumi. 

Ma il tema della sostenibilità è da tempo portato avanti nelle mense con l’utilizzo principalmente di stoviglie pluriuso, preferenza dove possibile della filiera corta, rinnovo complessivo delle attrezzature nelle 23 cucine dello 0-6 comunale con sistemi a basso consumo di moderna concezione, impiego di automezzi per il trasporto euro 5, biologico al 100%, plastic free.

Un modo concreto e anche piacevole – spiega Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative del Comune di Rimini – di unire cibo, socialità e cultura ambientale. Le nostre mense scolastiche non sono solo un servizio del diritto allo studio, ma parte integrante del percorso educativo delle nostre scuole dell’infanzia. Cibo è cultura, socialità, condivisione, un momento non solo per nutrirsi ma per conoscere i prodotti, la natura e anche culture diverse, attraverso le diverse specialità. L’ultimo esempio è quello dei menù ucraini, preparati nelle mense delle nostre scuole sia per far sentire a casa le bimbe e i bimbi ucraini profughi, sia per far conoscere a tutti una parte importante della loro cultura. Non una settimana spot, ma un evento inserito in un programma di riqualificazione ambientale di tutto il processo, dalla produzione al trasporto, dal consumo allo smaltimento, delle nostre mense, che ci vede impegnati tutto l’anno. Un impegno che premia, visto che nelle mense comunali, in base ai dati della customer satisfaction, riceviamo una valutazione positiva per il 96% dei genitori delle scuole di infanzia, e il 97% dei genitori con figli nei nidi”.

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