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Giovedì a Bellaria per ‘Rassegnati’ ‘La grande abbuffata’

di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Nuovo appuntamento  giovedì con “Rassegnati video in biblioteca”, rassegna organizzata dal Cineforum Close Up, alla biblioteca Comunale di Bellaria Igea Marina. Sarà proiettato alle ore 21 per “Capolavori italiani” il film di Marco Ferreri “La grande abbuffata”.
La proiezione del film sarà preceduta dalla visione di un corto presentato nelle ultime edizioni del Bellaria Film Festival.

La presentazione del film:
Quattro amici un giudice (Philippe Noiret), un pilota di linea (Marcello Mastroianni), un ristoratore (Ugo Tognazzi), un produttore TV (Michel Piccoli) si riuniscono in una villa fuori Parigi, decisi a compiere un quadruplice harakiri gastronomico-erotico. Li accompagna, pingue angelo della morte, un’insaziabile e materna maestra (Andréa Ferréol).
Scritto con Rafael Azcona, è probabilmente il più grande successo internazionale (di scandalo) nell’itinerario di Marco Ferreri. Questo apologo iperrealista ha gli scatti di una buffoneria salace e irriverente, i toni furibondi di una predica quaresimalista e, insieme, l’empietà provocatrice di un pamphlet satirico; e chi lo prende per un film rabelaisiano, non ne ha inteso la sacrale tristezza. C’è piuttosto l’umor nero, la salute, la disperazione di uno Swift. Con qualcosa in più: la pena.
La sua forza traumatica risiede nella calma lucidità dello sguardo, e nell’onestà di un linguaggio che Ferreri conserva anche e soprattutto quando non arretra davanti a nulla. Se si esclude parzialmente Mastroianni, forse il meno riuscito del quartetto, i personaggi non sono mai volgari. Nonostante le apparenze realistiche (di un neorealismo fenomenico e irrazionalistico), sfocia nel clima allucinato di un apologo fantastico come certi segni e invenzioni suggeriscono. Fotografia di Mario Vilpiani, costumi di Gitt Magrini, pietanze di Fauchon (Parigi). Premio Fipresci a Cannes 1973.

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