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reati in serie

Furti, carta clonata e droga: era venuto in Riviera per un colloquio di lavoro

In foto: i carabinieri di Riccione
i carabinieri di Riccione
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 19 Giu 2023 12:32 ~ ultimo agg. 6 Giu 12:53
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Sabato scorso i carabinieri di Riccione hanno arrestato in flagranza un 19enne marocchino per furto aggravato continuato, indebito utilizzo di una carta di credito e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

A seguito della segnalazione di una commerciante per un furto commesso all’interno di un negozio di abbigliamento, i militari dell’Arma si sono subito messi alla ricerca del ladro sulla base della descrizione fornita.

Il 19enne, peraltro già controllato nei giorni precedenti sempre nelle strade centrali di Riccione, è stato individuato  e condotto in caserma per gli accertamenti del caso. Indossava ancora uno dei capi di abbigliamento rubati, ma durante la perquisizione personale i carabinieri lo hanno trovato in possesso di un cellulare, 65 euro e una carta di credito risultati provento di un furto commesso poche ore prima ai danni di una turista austriaca in vacanza nella Perla Verde.

Nello zaino inoltre nascondeva anche due piccoli panetti di hashish, del peso complessivo di 40 grammi, posti in sequestro. Sia la negoziante che la turista austriaca hanno riconosciuto lo straniero fermato quale presunto autore dei furti.

Questa mattina in tribunale il 19enne marocchino, che vive da uno zio in provincia di Milano, ha spiegato al giudice di essere arrivato in Riviera nel weekend perché oggi avrebbe dovuto sostenere un colloquio di lavoro come barista in un locale a Riccione, del quale però non ricordava il nome. Il suo legale ha chiesto i termini a difesa e il giudice ha fissato l’udienza per l’inizio del dibattimento il prossimo 26 giugno. Nel frattempo ha disposto per il nordafricano il divieto di dimora in provincia di Rimini.

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