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Fp-Cisl. Dipendenti Ausl Romagna sotto stress, serve uno sportello psicologico

In foto: repertorio
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Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Servizi garantiti ma a che prezzo personale? Non registra "temperature confortanti" in Ausl Romagna il "Termometro del benessere" degli operatori. Quasi la metà giudica infatti la propria settimana lavorativa "negativa". Ed emerge netta la necessità di realizzare uno sportello psicologico permanente e gratuito per i dipendenti e delle giornate della prevenzione e cura. La Fp-Cisl Romagna dal 22 marzo al 22 aprile, attraverso "una delle più ampie rilevazioni mai realizzate", ha testato il clima organizzativo dell'azienda sanitaria romagnola con quattro questionari settimanali anonimi che hanno raccolto 4.301 risposte, di cui 1.334 da Rimini, 1.242 da Ravenna, 1.004 da Cesena e 721 da Forlì. Come precisa il sindacato, il 44% del campione lavora in azienda da oltre 15 anni e quasi la metà è tra i 46 e i 59 anni. Dunque "una platea che conosce bene l'organizzazione del lavoro e per questo restituisce un giudizio particolarmente attendibile".

La fotografia scattata "richiede attenzione": nello specifico alla domanda "Com'è andata la settimana?", 2.128 lavoratori, il 49%, esprime appunto una valutazione negativa o molto negativa; il 14% esprime giudizi positivi; il 36% è su una posizione neutra. Tra chi ha vissuto una settimana negativa, il carico di lavoro è la criticità predominante, 49%, seguono il clima conflittuale interno alle unità operative, 25%, e le difficoltà legate a turni e orari, 14%. Un dato che, secondo il sindacato, "fotografa il livello di pressione organizzativa percepito all'interno dei servizi sanitari e sociosanitari". Tra chi indica i fattori che pesano sul proprio benessere, su tutti con il 66% ci sono stress e carico mentale.

 Il personale, commenta il segretario generale Fp-Cisl Romagna Mario Giovanni Cozza, "continua a garantire servizi essenziali con grande professionalità, ma il prezzo pagato in termini di stress e affaticamento sta diventando sempre più elevato". È dunque arrivato il momento di "investire seriamente sul benessere organizzativo, sulla prevenzione del burnout e sul sostegno professionale di chi opera ogni giorno a contatto con i cittadini". Dall'indagine emerge inoltre che oltre la metà dei lavoratori si è trovata, almeno occasionalmente, nella condizione di non sapere con certezza come operare in piena sicurezza. Per cause organizzative e legate alla mancanza di tempo, più che a carenze formative o a procedure poco chiare. "Quando emergono problemi legati all'organizzazione del lavoro e alla mancanza di tempo- sottolinea Cozza- significa che occorre intervenire sulle condizioni operative che rendono più difficile svolgere il proprio lavoro con serenità ed efficacia".

Un altro tema è quello economico: affitto o mutuo, utenze domestiche e spese alimentari sono le voci che pesano di più sul reddito dei dipendenti e infatti tra le misure di welfare più diffuse ci sono i buoni pasto cumulabili, seguiti dai contributi per le bollette, dalle polizze sanitarie integrative e dal sostegno alle spese scolastiche dei figli. "Le difficoltà legate al costo della vita sono ormai strutturali e richiedono risposte concrete- osserva Cozza- attraverso il welfare aziendale, la valorizzazione economica del personale e strumenti capaci di sostenere realmente le famiglie".

Le cose vanno meglio sul fronte formazione: l'86% si ritiene adeguatamente preparato, anche se resta forte la richiesta di aggiornamento professionale continuo e di maggiore chiarezza su procedure e linee guida operative. Il sindacato ha già illustrato i dati alla direzione di Ausl Romagna, assieme alla piattaforma contrattuale 2026 con cui intende portare al tavolo le richieste emerse dall'indagine: gestione dei carichi di lavoro, contrasto allo stress lavoro-correlato, rafforzamento della sicurezza operativa, sviluppo del welfare aziendale e formazione continua. A partire dall'istituzione di uno sportello psicologico permanente e gratuito e le giornate della prevenzione e cura rivolte al personale dipendente.

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