Fotovoltaico, stop a crescita. Negli ultimi mesi nessuna autorizzazione chiesta
I comuni segnano le crescite maggiori tra ottobre e dicembre sono Casteldelci, Maiolo, Misano, Novafeltria e Verucchio. I dati complessivi confermano invece Rimini in vetta per kw installati (23.150), seguito da Pennabilli, Bellaria, e Riccione. I 3341 impianti presenti in provincia sviluppano una potenza totale di quasi 67.400 kw. Nel 2012 la crescita complessiva è stata del 44,7%. Un rallentamento consistente dal + 275% dei primi mesi dell’anno legato, secondo la provincia, alla fine del quarto conto energia e l’arrivo del quinto. E se è giusto, si legge in una nota, che si sia smesso di finanziare gli impianti realizzati su suolo agricolo sarebbe invece stato auspicabile mettere in campo incentivi più mirati per la riqualificazione di abitazioni, strutture ricettive e impianti produttivi per mantenere il settore in crescita e avere ricadute positive in termini di occupazione e sviluppo della green economy. Invece negli ultimi mesi dell’anno anche l’Ufficio energia della Provincia non ha rilasciato alcuna nuova autorizzazione per il fotovoltaico, mentre l’attenzione si è indirizzata verso biogas ed eolico.
“Ci auguriamo”, dichiara l’Assessore all’Ambiente alla Provincia di Rimini Stefania Sabba, “che gli incentivi legati agli impianti di tipo domestico sui tetti degli edifici non vengano toccati, ma anzi si dia stabilità alle deduzioni fiscali per chi realizza impianti fotovoltaici e solari termici. Ciò consentirebbe, da un lato di consumare meno energia elettrica derivante da petrolio e da gas, dall’altro di tenere in piedi il comparto della green economy, che ha avuto una dura battuta d’arresto. Occorre capire che il rilancio dell’economia deve passare dallo sviluppo delle rinnovabili, magari proprio attraverso la riqualificazione del patrimonio abitativo esistente e dall’efficientamento degli edifici produttivi. Alberghi ed esercizi commerciali in primis per la nostra realtà economica”.












