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indagini in tutte le direzioni

Figli Pierina: amarezza per comportamenti irrispettosi della memoria della mamma

In foto: Chiara e Giuliano Saponi
Chiara e Giuliano Saponi
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Un grande dolore composto, ma anche la profonda amarezza per alcuni comportamenti irrispettosi arrivati dopo dopo l'assoluzione in primo grado di Louis Dassilva. I figli di Perina Paganelli, Chiara Giuliano, Giacomo Saponi intendono affidano ai loro legali  Monica e Marco Lunedei e  Alfredo Scifo poche sobrie parole: "I figli della vittima così come hanno scelto di non commentare l'applicazione della misura cautelare del presunto assassino della loro madre e ogni provvedimento che ha confermato in questi ultimi due anni la solidità dell'impianto accusatorio e la necessità della restrizione, parimenti scelgono di non commentare la sentenza di primo grado (della quale peraltro non sono neppure note ancora le motivazioni) in attesa della fine del processo che dovrà essere rimesso quanto meno al vaglio della Corte d'Assise d'Appello di Bologna".

"Esprimono unicamente una profonda amarezza per alcuni comportamenti irrispettosi della memoria della vittima e della sofferenza dei suoi congiunti a cui sono stati costretti, loro malgrado, ad assistere negli ultimi giorni. Con riferimento a quanto ascoltato, ricordano che le indagini sono state svolte in tutte le direzioni salvo poi escludere i soggetti che per motivi oggettivi ed inconfutabili non potevano avere nessuna correlazione con il delitto e proseguire nei confronti del presunto assassino, ragion per cui inventare fantasiose ipotesi alternative oggi non ha alcun senso se non quello di cercare di confondere la collettività".

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