Ex mattatoio di Riccione, si apre il futuro del nuovo Hub dell'inclusione
I lavori per la riconversione dell'ex mattatoio di Riccione nel nuovo Hub dell’inclusione e dei giovani entrano nella loro fase finale. Con la recente demolizione del muro di recinzione in viale Bergamo, operazione prevista dal cronoprogramma per consentire la sistemazione delle aree esterne, il cantiere si avvia verso la conclusione, programmata per l’autunno del 2026. L'intervento punta a trasformare l’area dismessa in un polo multifunzionale per il sociale, la cultura e l'aggregazione giovanile.
L'opera di rigenerazione urbana e sociale comporta un investimento complessivo di 7,2 milioni di euro. Di questi, 5,5 milioni sono finanziati tramite i fondi europei della Missione 5 del PNRR, dedicata a inclusione e coesione, mentre i restanti 1,7 milioni di euro sono coperti da un cofinanziamento diretto del Comune di Riccione.
Il cuore del progetto è composto da due edifici principali che stanno assumendo la loro configurazione definitiva. Il primo stabile, denominato Edificio A, ospiterà il Polo dell'inclusione sociale, strutturato con percorsi di autonomia per giovani con disabilità, laboratori, sale polifunzionali e spazi per attività educative e ricreative. La stessa struttura accoglierà anche un centro giovanile con aree studio, spazi per il coworking, laboratori creativi e un punto ristoro aperto al pubblico. Il secondo stabile, l'Edificio B, sarà invece destinato alla cultura e ospiterà il nuovo auditorium, completo di sale prove e spazi per la formazione musicale ed eventi.
L'intervento si estende anche all'esterno su un comparto di oltre 31.000 metri quadri, pensato per connettere l'Hub al quartiere San Lorenzo. Il progetto prevede la creazione di un'area verde di circa 6.500 metri quadri, una piazzetta, pergolati e percorsi pedonali privi di barriere architettoniche. Sul fronte della viabilità e della sosta, verranno realizzati circa trenta nuovi parcheggi a pettine in viale Bergamo, a cui si aggiungeranno altri tredici posti auto distribuiti tra viale Bergamo e viale Lombardia per servire sia il nuovo polo sia i residenti della zona.
Le parole della sindaca di Riccione, Daniela Angelini e dell'assessore ai lavori pubblici Simone Imola: "L'intervento non rappresenta soltanto il recupero di un edificio dismesso, ma la realizzazione di un nuovo luogo pubblico dedicato ai giovani, alle famiglie e all'inclusione sociale, frutto di un importante investimento che coniuga rigenerazione urbana, innovazione sociale e valorizzazione del patrimonio comunale. La demolizione della recinzione segna un passaggio concreto nella fase finale dei lavori e rende sempre più visibile una trasformazione destinata a dare nuova vita a un’area che diventerà un punto di riferimento per il quartiere e per l’intera città”.










