Evasione, enti stringono la collaborazione. Il Comune studia il modello Trento
Dal 2009 il Comune di Rimini ha effettuato 1.433 segnalazioni qualificate con una maggior imposta accertata da parte dell’Agenzia dell’Entrate per quasi 2.000.000 euro, e già incassata dal Comune per oltre 730.000 euro: dal triennio 2012-14 il Comune incassa il 100% di queste segnalazioni.
Sui tributi locali in 14 anni di controlli sono stati recuperati oltre 21.000.000 di euro.
Per quanto riguarda tariffe dei servizi ed esenzioni il Comune di Rimini, rimodellando l’esperienza di Trento, sta creando un sistema di raffronto tra l’ammontare globale dei consumi del nucleo famigliare e i redditi dichiarati per il calcolo dell’Isee: uno strumento per verificare eventuali incongruità e far partire accertamenti.
L’Agenzia delle Entrate registra ancora un forte tax gap, il rapporto tra imposta versata e imposta dovuta sulla base del reddito presunto: è il più alto in Regione. E in risposta al consigliere Mauro che lamenta la forte pressione fiscale per le imprese anche in periodo di crisi, il presidente Padovano ribadisce che non si può giustificare un’evasione di sopravvivenza.
Sull’abusivismo, sollecitato da Renzi il comandante Venceslai spiega che le Fiamme Gialle hanno competenza per il materiale contraffatto, mentre spesso si configura invece la situazione di commercio senza licenza.
I numeri della Guardia di Finanza, soprattutto per il recupero di imposte non versate e il sequestro di beni legati ad attività criminali, intanto continuano a crescere.
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La sintesi trasmessa dall’Amministrazione Comunale:
La collaborazione tra enti e l’interscambio dei dati come una delle chiavi per scardinare il fenomeno dell’evasione fiscale. E’ stato questo l’argomento della seduta congiunta della II e V Commissione Consiliare Permanente convocata ieri mattina e che ha visto come ospiti e relatori il professor Adriano Di Pietro dell’Università di Bologna, il direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate Elio Padovano e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza col. Mario Venceslai. Ad aprire gli interventi l’assessore al bilancio Gian Luca Brasini. “La lotta all’evasione fiscale è, innanzitutto, una questione di equità sociale finalizzata al recupero di risorse da impiegare per soddisfare i bisogni collettivi. Pagare le tasse non è una scelta “alla carta” dove prendo quello mi piace e scarto tutto il resto – ha sottolineato l’assessore – Ricordiamoci che chi dichiara “reddito zero” pur non avendone diritto, ora mi toglie risorse per migliorare il mio territorio e domani, sulla base di quello “zero”, magari non pagherà neanche il ticket, l’asilo, le tasse universitarie perché ‘indigente’. L’aver perseguito da parte di questa Amministrazione, l’obiettivo di un bilancio equo e sostenibile e soprattutto l’aver definito in maniera chiara quelle che sono le priorità di intervento ha prodotto ottimi risultati in termini di riscossione, che sono poi un termometro dell’apprezzamento del cittadino per gli intervento ed i progetti che un’Amministrazione porta avanti”.
Il progetto della compartecipazione al recupero dell’evasione erariale prevede che il Comune collabori con l’Agenzia delle Entrate inviandole le cosiddette “segnalazioni qualificate” dei casi sospetti ed Agenzia riversa al Comune il 100% di quanto incassato (al momento solo per il triennio 2012-2014). “Risorse – sottolinea Brasini – grazie alle quali riusciamo a compensare i tagli statali e perseguire nella politica di riduzione del debito”.
Attraverso questa attività iniziata nel 2009, sono state effettuate 1.433 segnalazioni qualificate (molte ancora in lavorazione) e una maggior imposta accertata da parte dell’Agenzia dell’Entrate per quasi 2.000.000 di euro e già incassata e riversata al Comune di Rimini per oltre 730.000 euro. “Sui tributi locali, in particolare sugli immobili – continua Brasini – in 14 anni di controlli sono stati recuperati oltre 21.000.000 di euro, con un effetto positivo anche sul gettito di competenza che si è costantemente incrementato di circa 2 punti percentuali all’anno”.
Il direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate Elio Padovano ha spiegato come a Rimini ci sia il “tax gap” (il rapporto tra imposta versata e imposta dovuta sulla base del reddito presunto) risulta essere il più alto in Regione e tra i più alti in Italia. “C’è un’evasione parcellizzata sul territorio – ha spiegato Padovano – al quale si affianca un’evasione più complessa e sofisticata. Per combattere questo fenomeno ci muoviamo su due campi: quello della migliore assistenza ai contribuenti, attraverso servizi e comunicazione e poi il contrasto vero e proprio. In questa direzione riteniamo fondamentale lo scambio dei dati e in questa direzione vanno le convenzioni firmate con enti e istituzioni. Il sistema delle segnalazioni qualificate instaurato virtuosamente con il Comune consente di avere un notevole ritorno riscossivo e permette di avere un forte effetto deterrente e risultati sempre più efficaci”.
L’intervento del comandante Venceslai si è invece concentrato sul complesso lavoro della Guardia di Finanza sulla base di competenze e attribuzioni comportanti specifiche capacità investigative “di polizia” finalizzate a individuare e colpire il settore patologico dell’evasione, nonchè gli illeciti economico-finanziari complessi, attraverso una preliminare attività di intelligence e di analisi operativa di contesto e di rischio finalizzata ad una programmazione operativa sempre più attagliata alla realtà territoriale con una selezione dinamica degli obiettivi ed una trasversalità delle attività ispettive, secondo precise direttive del Comando Generale del Corpo. Lavoro che solitamente porta alla scoperta di ingenti frodi fiscali poste in essere dalla criminalità economica comportanti fenomeni di riciclaggio di capitali illeciti spesso reinvestiti in attività produttive della provincia.
“Puntiamo più sulla qualità che sulla quantità – ha spiegato il col. Venceslai – per questo le segnalazioni qualificate rappresentano un sistema importante per consentirci di colpire obiettivi precisi. Il lavoro portato avanti con l’Amministrazione Comunale in questo senso è stato molto importante”.
Una collaborazione tra Comune e Gdf che sta proseguendo anche sul fronte dell’accesso ai servizi di welfare comunali. “Col sindaco – aggiunge il vicesindaco Gloria Lisi, anche lei presente in commissione – abbiamo deciso che era ora di dare un segnale di giustizia e rigore”. Per questo motivo, come spiegato dal dirigenti ai servizi di welfare comunali Fabio Mazzotti “stiamo lavorando ad un modello in parte ispirato ad una sperimentazione fatta nella provincia di Trento, per l’accesso ai contributi ed esenzioni. Il modello si basa sul raffronto tra l’ammontare globale dei consumi del nucleo famigliare e i redditi dichiarati per il calcolo dell’Isee, per verificare eventuali incongruità. In caso di forti discrepanze, scatta il procedimento di validazione per approfondire e capire come è sostenibile quello standard di consumi e quindi accedere a sussidi e contributi. Sul fronte del calcolo delle tariffe invece, le segnalazioni vengono girate a Finanza e agli organi di controllo dell’Amministrazione per ulteriori verifiche”.
Davanti ad un nutrito pubblico di suoi studenti universitari, è intervenuto anche il professor Adriano Di Pietro, docente di diritto tributario. Il professore ha parlato delle “ragioni dell’evasione” e dell’effetto a catena che l’evasione comporta sull’equità dei bilanci e che ha riflessi su altre situazioni, quali l’abusivismo e l’economia criminale.
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Il commento del Consigliere comunale Mattia Morolli (PD):
“Nel mezzo di un periodo economico devastante l’attività di evasione non si ferma; questo perché il territorio riminese e’ appetibile per la criminalità e per un sistema di intelligence che la guardia di finanza ha attivato con realtà a come INPS o Siae e con il comune stesso.
Va tenuta la massima attenzione per una tenuta territoriale e per salvaguardare e sociale in cui ognuno faccia il proprio dovere”
(nella foto, il comandante della Guardia di Finanza Venceslai e il direttore dell’Agenzia delle Entrate Padovano.










