Era in auto a Riccione, ma doveva essere agli arresti domiciliari. Tenta fuga
Doveva essere agli arresti domiciliari nella sua abitazione a Cesena e invece era in auto a Riccione con altre due persone. E' finita per questo nuovamente nei guai una ventenne algerina fermata la notte scorsa dai carabinieri. Attorno alle 3.40 i militari hanno controllato su via Verdi un'automobile, guidata da un 46enne riminese e che aveva come passeggere due ragazze, entrambe algerine ventenni. L'uomo ha raccontato che le stava accompagnando nell'albergo dove risiedevano, ma al controllo dei documenti è emerso che una delle giovani si trovava agli arresti domiciliari, con la possibilità di uscita per recarsi al SERD della sua città. Gli occupanti sono stati fatti scendere dal mezzo e la ragazza ha provato con una repentina fuga a far perdere le proprie tracce. Subito inseguita dall'auto dei carabinieri in contromano su viale Rimini è stata individuata e bloccata su viale Bologna, a circa 500 metri dal luogo del controllo. In borsa aveva anche uno spray urticante. La 20enne è stata arrestata e trattenuta nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri i attesa del rito direttissimo in programma nella mattinata di oggi.












