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Energie rinnovabili. ‘Obiettivo 20%, senza Piano Provinciale fermi al 3%’

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Sab 21 Gen 2012 16:22 ~ ultimo agg. 15 Mag 11:00
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Obiettivo del Piano di Azione Provinciale (elaborato dall’Ufficio Energia in collaborazione con Arpa Emilia Romagna) è aumentare al 20% la produzione di energia da fonti rinnovabili al 2020, ora solo al 3%. Al livello regionale siamo tra i principali consumatori di energia, la richiesta maggiore arriva dal terziario (con il 34%) seguita da domestici, industria, turismo e agricoltura. Il Piano prende le mosse dal secondo Piano Triennale di Attuazione del Piano Energetico Regionale, approvato nel 2011, e definisce il quadro degli obiettivi da raggiungere.

Senza azioni definite virtuose e necessarie, i consumi salirebbero al 2020 del 40% , mentre le rinnovabili rimarrebbero confinate a poco più del 3%. In uno scenario di Piano invece il consumo finale si attesterebbe al 10% in più di quanto consumato nel 2010, con le rinnovabili che aumentano al 17%. Tra le azioni in capo alla Provincia la semplificazione delle procedure per il rilascio di autorizzazioni; il monitoraggio dello sviluppo degli impianti a fonte rinnovabile; gli interventi di comunicazione e diffusione delle buone pratiche. Il piano definisce anche azioni di coordinamento tra i comuni e nei diversi settori economici.

“Un piano che parte dalla fotografia di quella che è la situazione attuale del nostro territorio in termini di consumo, di esigenza energetica e di produzione di energia rinnovabile – ha dichiarato l’assessore provinciale all’Ambiente, Stefania Sabba – Comincia oggi il confronto con la società, con le parti sociali. La nostra proposta è quella di essere presenti e di informare le varie realtà sociali fino ai Comuni”.

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