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Dopo le vacanze si torna sui banchi il 15 settembre

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mar 27 Mag 2003 17:39 ~ ultimo agg. 10 Mag 05:38
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Il calendario, che tiene conto delle specifiche esigenze locali prevede un inizio uguale per tutti e termini diversi: la scuola, infatti, nel 2004 si chiuderà il 5 giugno nelle scuole elementari, medie e superiori e il 30 giugno nella scuola dell’infanzia dove resteranno aperte solo le sezioni necessarie per il numero dei bambini.
I giorni di festa saranno 11. Le vacanze natalizie andranno dal 22 dicembre al 6 gennaio, mentre quelle pasquali (Pasqua è l’11 aprile) inizieranno l’ 8 aprile e
termineranno il 13 aprile. Complessivamente i giorni di scuola sono 204, ma le singole scuole potranno autonomamente adattare il calendario
scolastico alle loro particolari esigenze didattiche, pur non scendendo sotto questo numero e cercando di mantenere una certa omogeneità nel territorio provinciale. Le scuole dovranno comunicare entro il 30 giugno eventuali cambiamenti.
”Per definire questo calendario – ha spiegato l’ assessore
alla Scuola e Formazione professionale Mariangela Bastico – abbiamo svolto un’ ampia consultazione con le istituzioni scolastiche e le organizzazioni economiche e sociali secondo gli impegni assunti. E’ da due anni, infatti, che la Regione ha competenza diretta nella definizione del calendario scolastico.
Siamo consapevoli dell’ importanza di questa decisione per i
ragazzi, le loro famiglie e per gli enti locali, che devono
predisporre i servizi di supporto agli studenti, nonche’ per gli
operatori economici dell’ intera regione”.
”La flessibilita’ offerta – ha proseguito l’ assessore Bastico – è finalizzata alla valorizzazione delle esigenze didattiche
di ciascuna autonomia scolastica. Auspico tuttavia che venga
fatto un lavoro di raccordo, concertato a livello territoriale,
provinciale o comunale, per garantire al meglio i servizi per
gli studenti. Sempre per questo scopo, cioe’ per una migliore
fruizione dei servizi, abbiamo richiesto alle scuole un impegno:
quello di decidere entro il 30 giugno 2003 eventuali cambiamenti
al calendario e di comunicarli alle famiglie, agli enti locali e
al competente Servizio regionale, per consentire l’
organizzazione dei servizi di supporto alle scuole come i
trasporti e le mense. Tutto cio’ con l’ obiettivo di garantire
un’ informazione tempestiva alle famiglie e agli studenti”.

E la confcomemrcio regionale si è detta soddisfatta per il calendario predisposto che tiene conto anche della vocazione turistica della regione.
La delibera di Giunta – scrive in una nota l’associazione di categoria – consente un
prolungamento della stagione turistica, rispondendo anche alle
esigenze delle famiglie, senza pero’ limitare l’ attivita’
scolastica.
Il Presidente di Federalberghi Emilia-Romagna, Alessandro
Giorgetti, auspica che ”anche le altre Regioni seguano tale
provvedimento, indicando i medesimi termini per l’ inizio e la
chiusura dell’ anno scolastico”

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