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Settore in difficoltà

Discoteche, crollo dipendenti. In un anno perso 26% della forza lavoro

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 10 Feb 2022 14:27 ~ ultimo agg. 29 Mag 07:45
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Alla vigilia della riapertura delle discoteche, la Camera di Commercio della Romagna fa il punto su uno dei settori più penalizzati dalla pandemia.

In provincia di Rimini sono 78 le discoteche e sale da ballo che risultano “attive” al 31 dicembre 2021, tre in più rispetto all’anno precedente. Nota dolente però i dipendenti che passano dai 459 di fine 2020 ai 339 del 2021. Un calo del 26,1% dovuto a mancate o ridotte riassunzioni e a licenziamenti. Provvedimenti, nella maggior parte, probabilmente legati agli stop arrivati dal Governo.

Dall’analisi della Camera di Commercio, emerge poi che discoteche e locali da ballo sono gestiti soprattutto sotto forma di società di capitale (63 imprese su 78), seguite dalle società di persone (11) e dalle imprese individuali (3). Per la maggior parte si tratta di micro imprese (0-9 addetti) e piccole imprese (10-249 addetti), nella cui fascia rientrano, rispettivamente, 41 e 35 imprese attive; solo due, invece, risultano essere le medie imprese (50-249 addetti).

I locali si concentrano in prevalenza a Rimini (25), Riccione (23) e Misano Adriatico (14). Ci sono poi 5 locali a Cattolica e a Santarcangelo, 3 a Bellaria- Igea Marina, 1 a Coriano, a Novafeltria e a Poggio Torriana.

Dai dati – rileva la Camera di Commercio – emerge l’idea di un settore in difficoltà, al momento visibile non tanto nella numerosità delle imprese, che hanno cercato in tutti i modi di non cessare l’attività, pur con ingenti perdite di fatturato, quanto in quella dei relativi addetti.

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