Delitto di Garlasco. Si aggrava la posizione di Alberto Stasi
Il collegio peritale nominato dal Gup ha effettuato infatti alcune analisi che dimostrerebbero che le macchie di sangue sulla scena del delitto hanno un’estensione maggiore di quella riscontrata finora dai consulenti di parte, sia dell’accusa sia della difesa. Questo significa che, se è vero che Stasi ha camminato sulla scena del delitto prima di scoprire il cadavere di Chiara lungo le scale della taverna, sulle suole delle sue scarpe sarebbe dovuto rimanere del sangue o almeno tracce di dna della vittima, che invece non c’erano. Intanto anche un film girato dalla parte civile a villa Poggi, il luogo del delitto, dimostrerebbe come Alberto Stasi avrebbe potuto avere il tempo di compiere materialmente l’omicidio e fuggire in bicicletta nei 26 minuti di “buco” (tra le 9.10 e le 9.36) la mattina in cui è avvenuto il delitto. Nella ricostruzione infatti l’attore che interpreta Alberto per commettere il delitto ha impiegato in tutto 14 minuti. (Ansa)












