Crollo a Sartiano. Forse gesto premeditato. La donna è grave al Bufalini
Luciana Bega, 45 enne di origine brindisina, si è salvata grazie alla nicchia che si è creata dall’incrocio di due travi, tra le macerie, sotto le quali è rimasta sepolta per due ore e mezza. Si era trasferita da poco nella casa di Sartiano, dove viveva sola dopo la separazione dal marito, riminese, con cui ha un figlio di 8 anni. Il boato si è sentito a chilometri di distanza. In un primo momento si è scavato con le mani. Vigili del fuoco, carabinieri e, tra i soccorritori, anche gente del posto, finché, alle 20.30, grazie ai due escavatori forniti dal comune, Luciana è stata estratta viva. Sul posto c’era anche il sindaco Lorenzo Marani. La casa è sotto sequestro. I carabinieri hanno effettuato diversi prelievi sul luogo dell’esplosione e stanno cercando di capire se la fuga di gas sia stata accidentale o volontaria. Luciana, ora in prognosi riservata al Bufalini con gravi ustioni sul corpo, dal 2003 era in cura al servizio d’igiene mentale dell’Ausl di Rimini e seguita dai servizi sociali di Novafeltria. Una settimana fa, era stata denunciata dai carabinieri per porto di armi e oggetti atti ad offendere e minaccia a pubblico ufficiale. In auto aveva un’ascia e tre coltelli. Intanto, la piccola frazione di Novafeltria, abitata da un trentina di anime, dopo la paura, sta tornando alla normalità.
nella foto newsrimini la casa crollata












