Controlli a Riccione, Misano e Coriano, sequestrate patenti e documenti falsi
Il weekend del 1° maggio ha richiesto un massiccio impegno da parte del personale della Polizia locale per consentire di vivere in sicurezza il terzo ponte primaverile sulla Riviera, in occasione dei numerosi eventi in palinsesto a Riccione, Misano Adriatico e Coriano. Vari posti di controllo sono stati predisposti e i controlli hanno interessato oltre 80 veicoli.
Tra i conducenti fermati, tre neopatentati sono stati sorpresi alla guida con un tasso alcolemico fuori norma; per loro, sanzione amministrativa e la decurtazione di dieci punti dalla patente. Una ragazza è stata fermata mentre percorreva contromano una strada a carreggiate separate con un tasso alcolemico di 1,28 g/l; la giovane è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per una violazione penale aggravata dall'età, che prevede un’ammenda di quasi 5.000 euro, l’arresto fino a 9 mesi e la sospensione della patente fino a un anno e mezzo, oltre alla sanzione per la guida contromano.
L'operazione ha riguardato anche altri due conducenti che hanno mostrato evidenti sintomi da assunzione di sostanze ma che hanno opposto un netto rifiuto al test preliminare. I due sono stati deferiti per rifiuto all’accertamento dello stato di alterazione alla guida, con ritiro della patente sospesa per due anni, sequestro dell'auto e la previsione di un’ammenda fino a 6.000 euro oltre all’arresto fino a un anno.
Un altro uomo è stato fermato e ha esibito agli agenti un permesso internazionale, oltre a una patente di New York risultati falsi all'occhio attento degli agenti; dopo aver tentato di mostrare anche una patente inglese anch’essa contraffatta, il soggetto ha esibito il proprio documento genuino, che è stato però ritirato immediatamente a seguito di un controllo approfondito del veicolo che ha rivelato il possesso di sostanza stupefacente. L'uomo è stato quindi denunciato per uso di documenti falsi, ricettazione e possesso di stupefacenti alla guida di un veicolo a motore.
Da segnalare anche un intervento, nel tardo pomeriggio di sabato 2 maggio, per sedare gli animi dopo un litigio per futili motivi tra un uomo della provincia di Frosinone e un giovane reggiano, che aveva creato scompiglio tra la folla. I coinvolti sono stati condotti in caserma per l’identificazione e informati della facoltà di sporgere querela.











