Indietro
menu
alla prima nevicata

Continue interruzioni di elettricità. Sant'Agata Feltria sollecita ENEL

In foto: la piazza di Sant’Agata
la piazza di Sant’Agata
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Gio 8 Gen 2026 22:28 ~ ultimo agg. 9 Gen 09:41
Tempo di lettura 3 min

Ad ogni nevicata, anche modesta, un intero paese senza luce. L’Amministrazione Comunale di Sant’Agata Feltria scrive una lettera aperta ad Enel per richiamare con forza l’attenzione su una criticità che da anni interessa il territorio e che, "alla luce degli ultimi eventi, non può più essere considerata sostenibile"

"Siamo consapevoli - scrive l'amministrazione - che, in contesti montani come il nostro, eventi meteo avversi possano determinare situazioni di difficoltà nella gestione dei servizi. Tuttavia, ciò che accade a Sant’Agata Feltria non può più essere considerato un fatto episodico o straordinario: ad ogni nevicata, anche di modesta entità, una parte rilevante del comune rimane senza corrente elettrica, anche per periodi prolungati, con conseguenze dirette sulla vita quotidiana dei cittadini, sulle attività economiche e, soprattutto, sulla sicurezza delle persone, considerando che in molte abitazioni il riscaldamento è strettamente collegato alla fornitura di energia elettrica".

Nella lettera viene ricordato come il Comune di Sant’Agata Feltria, dopo quello di Rimini, sia quello con la maggiore estensione territoriale della Provincia e in gran parte montano. "Nel novembre 2025 una nevicata ha provocato l’interruzione della corrente elettrica in tutto il centro storico e in numerose frazioni. Nelle abitazioni di via Sartini la mancanza di energia elettrica si è protratta per ben tre giorni consecutivi, coinvolgendo anziani, bambini e donne in gravidanza, esponendo persone fragili a condizioni di forte disagio e potenziale rischio". 

Gli episodi non si contano più, fino ai giorni recenti: "Anche l’ultima interruzione, il 6 gennaio 2026, è stata causata da una nevicata non particolarmente intensa né prolungata. In questa occasione, grazie al tempestivo intervento dei responsabili ENEL nazionali e dell’Emilia-Romagna e con il supporto della Prefettura di Rimini, l’azione è stata rapida ed efficace: in un’ora il 99% delle utenze è stato riattivato. Per questo ringraziamo ENEL e le autorità coinvolte. Questo episodio dimostra che, quando le condizioni operative lo consentono, interventi rapidi e risolutivi sono possibili. Resta però evidente che non si può continuare a gestire una problematica strutturale ricorrendo esclusivamente all’emergenza.

Gli interventi compiuti sulla rete risultano ancora parziali. Le interruzioni, inoltre, insistono su una linea ben definita, che parte dal centro storico e interessa Via Raffaello Sanzio, Via Sartini, Via Barberini, Via Villa San Rocco, Piazzale Lunadei, proseguendo verso la località Ca’ Baldone fino alle frazioni di Poggio e Rosciano. "Si tratta di un’area di particolare rilevanza per la comunità, in cui sono presenti una casa residenza per anziani, un asilo nido e l’area industriale che ospita il maggior numero di dipendenti dell’Alta Valmarecchia".

Le richieste dell'amministrazione: un piano concreto e programmato di sostituzione delle linee elettriche obsolete, partendo da quelle maggiormente soggette a interruzioni, che le manutenzioni ordinarie e straordinarie vengano effettuate sull’intera linea con cadenza annuale e con ampio anticipo rispetto alla stagione invernale, che siano presenti sul territorio comunale gruppi elettrogeni di emergenza, così da garantire ripristini rapidi del servizio in caso di guasti non risolvibili in tempi brevi.

Altre notizie