Consolare Rimini-San Marino. Marcello fa il punto: progetto esecutivo nel 2027
Ancora sette mesi per definire gli adempimenti burocratici e poi progetto esecutivo nel corso del 2027. Il Consigliere Regionale di Fratelli d'Italia Nicola Marcello esplicita i temi per la nuova consolare Rimini-San Marino mettendo il fila gli ultimi passaggi per un'opera che è arrivata a costare oltre 25 milioni di euro.
23 gennaio 2026: riunione tecnica convocata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) sull’intervento Anas ha illustrato agli Enti e alle Amministrazioni coinvolte il progetto definitivo aggiornato. In quell'occasione alcuni Enti hanno manifestato la necessità di ulteriori approfondimenti, per i quali sono stati svolti specifici incontri.
E' stato riavviato l’iter procedurale. In particolare, la documentazione progettuale è stata trasmessa al Ministero dell’Ambiente, con l’evidenza delle modifiche apportate al progetto già, a seguito del recepimento delle richieste formulate dai Comuni di Rimini e di Coriano e dal Consorzio di Bonifica.
24 marzo 2026: Il MASE ha confermato con nota la precedente valutazione di non assoggettabilità a successive valutazioni ambientali.
Visto l’incremento del valore dell’opera, che ora supera la soglia dei 25 milioni di euro, il progetto è stato sottoposto al Provveditorato delle Opere Pubbliche, per il parere obbligatorio. Il Provveditorato ha formulato richieste di integrazioni e chiarimenti, che Anas prevede di completare quanto prima. Si procederà, pertanto, all’integrazione del procedimento in considerazione delle modifiche apportate che comportano l’interessamento di diverse o ulteriori aree da sottoporre a esproprio.
I tempi: per i vari adempimenti e per i successivi lavori della Conferenza di Servizi decisoria si stimano circa 7 mesi. Seguiranno le eventuali integrazioni progettuali ai fini del procedimento di approvazione del progetto definitivo e di dichiarazione di pubblica utilità dell’opera, per poi sviluppare il progetto esecutivo nel corso del 2027.
"Chiunque lo ritenga - spiega Marcello -, sia di parte politica che privati cittadini, potrà avanzare le proprie proposte nell'apposita Conferenza dei Servizi così da mettere Anas nelle condizioni di formulare le risposte tecniche opportune ed evitare di polemizzare sul lavoro portato avanti da questo Governo con attenzione, puntualità e tanto ascolto verso i comuni interessati di Rimini, di Coriano tramite soprattutto la Senatrice Spinelli e lo Stato di San Marino. Fino adesso è stato un iter progettuale che ho seguito costantemente da almeno 3 anni di concerto con gli uffici tecnici comunali di Rimini portando sui tavoli di Anas tante varianti progettuali dalle rotonde, ai sovrappassi, alle alberature ed ai singoli accessi ai privati che non soddisfano ancora tutti i cittadini e spero vengano recepiti come osservazioni proprio in questa fase dell’iter progettuale".










