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Le prime valutazioni

Conflitto in Ucraina. Export a rischio per quasi 5.000 imprese emiliano-romagnole

In foto: repertorio
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di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Dom 27 Mar 2022 09:49 ~ ultimo agg. 6 Giu 04:56
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Se il capitolo più importante resta quello dell’emergenza umanitaria, il conflitto in Ucraina ha conseguenze importanti sull’economia emiliano-romagnola.

Secondo le prime valutazioni elaborate da Regione, Unioncamere Emilia-Romagna e Art-ER, gli effetti del conflitto russo-ucraino sul sistema produttivo regionale vedono a rischio un import che in Emilia-Romagna, nel 2021, vale dall’Ucraina oltre 530 milioni di euro (su totale di circa 3.300 milioni in Italia), il 16% di quello nazionale mentre dalla Russia 316 milioni (su un totale 14mila milioni) il 2% della quota nazionale. Sono 834 le imprese emiliano-romagnole che hanno importato da Russia e Ucraina nel triennio 2018-2020.
Per quanto riguarda l’export, sempre nel 2021, ha toccato quota 458 milioni (oltre 2.100 milioni dall’Italia) verso l’Ucraina, mentre quota 1.526 milioni, il 20% del totale in Italia (7.700 milioni complessivi) in direzione della Russia. Il 23% delle esportazioni italiane del sistema moda verso la Russia è made in Emilia-Romagna: 1.220 le imprese interessate nel triennio 2018-2020.
Sono 4.921 le imprese dell’Emilia-Romagna che hanno esportato verso Russia e Ucraina nel triennio 2018-2020. Inoltre, 148 Le imprese della regione che controllano società in Russia (130) e Ucraina (33), mentre 231 le società controllate in Russia (196) e Ucraina (35).
Ben 193 sono le società di capitali dell’Emilia-Romagna, controllate da società o persone di nazionalità russa (84) o ucraina (109): 28  hanno un fatturato superiore al mezzo milione di euro.
Circa 210mila i turisti russi e ucraini arrivati ogni anno in Emilia-Romagna nel periodo 2017-2019 (180mila dalla Russia, 30mila dall’Ucraina): la loro spesa ogni anno a 195 milioni di euro ammonta.

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