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'l'ipocrisia continua'

Concessioni demaniali. Biagini (CoNaMaL) replica a Gnassi

In foto: un’iniziativa del CoNaMaL
un’iniziativa del CoNaMaL
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Dom 12 Feb 2023 14:04 ~ ultimo agg. 6 Giu 10:27
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Roberto Biagini, ex assessore al demanio del Comune di Rimini e oggi rappresentante del Coordinamento Nazionale Mare Libero, replica alle dichiarazioni del deputato ed ex sindaco di Rimini Andrea Gnassi sugli sviluppi in tema di proroghe di concessioni demaniali (vedi notizia) accusando: “L’ipocrisia continua”.

“Gnassi, come sempre con il senno di poi, declama che “l’aveva detto lui”. Sicuro, come no, basta leggere la rassegna stampa degli scorsi anni. Il Parlamento legiferava proroghe illegittime e lui come sindaco poneva i timbri ricognitori del pagamento del canone sui cartacei in mano ai concessionari. Come mai non ha fatto come altri sindaci molto più seri sul tema concessioni che si sino rifiutati di “confermare” la proroga legislativa non disponendo gli atti ricognitori accettando , anzi, di essere chiamati davanti al TAR ? Se non fosse stato per sindaci come Carlo Salvemini (Lecce) non avremmo mai avuto le sentenze dell’ Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.

E come mai nessuno perora la causa degli imprenditori turistici estromessi da anni dal mercato delle concessioni perchè la politica ha sempre difeso i monopoli ? Quelli sono “imprenditori di risulta” ?  Tutela degli investimenti con equi indennizzi ? Ma se gli attuali concessionari hanno preventivamente rinunciato agli indennizzi nel momento della sottoscrizione delle concessioni, di cosa stiamo parlando ? Andatevi a leggere le “condizioni delle concessioni-contratto” “.

“Ripristino dello stato di fatto”, ergo liberare la spiaggia da tutto quello che c’è sopra e “nessun indennizzo a pretendere”. Quello che gli state proponendo si chiamano “marchette” elettorali totalmente illegittime in quanto porranno in posizione sfalsata il concessionario uscente con l’aspirante nuovo concessionario che dovrà indennizzare (per cosa ?) chi andrà a sostituire.

Mai un accenno da nessuno del disequilibrio esistente nei vari comuni tra spiagge libere e spiagge in concessione, Rimini in primis. La Bolkestein non c’entra nulla. Entra in scena la Costituzione e la funzione dei beni demaniali marittimi che non è quella di continuare a far evadere il fisco a chi li gestisce in situazione di monopolio, ma di essere utilizzati gratuitamente da tutti i cittadini. Alle associazioni, ai parlamentari, questo non interessa?”

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