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Commissione indagine su Hera. Audizione degli ex amministratori

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Ven 16 Set 2011 19:09 ~ ultimo agg. 14 Mag 14:57
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La nota stampa

Procedono i lavori all’interno della Commissione Consigliare temporanea con funzione di indagine sulle modalità di maturazione del credito Hera – vicenda omogeneizzazione costituita con la votazione nel Consiglio Comunale di sabato 14 maggio.

L’organo ha avuto mandato dall’assemblea di verificare l’iter formativo relativo alla questione “Omogeneizzazione”, ai crediti di Hera e all’aumento Tarsu.

Vale la pena ricordare nuovamente come il termine “omogeneizzazione” identifichi la decisione di ATO, risalente all’anno 2005, di livellare la quota che i comuni costieri sono chiamati a riconoscere a Hera per i servizi erogati. Per il Comune di Bellaria Igea Marina, il provvedimento si è tradotto in un aumento dei costi molto gravoso, manifestatosi a partire dal 2009, quando la precedente amministrazione definì un aumento della TARSU del 18 %.

La costituzione della Commissione consigliare ha seguito, per altro, l’importante passo compiuto alla fine del 2010, quando il Consiglio Comunale del 24 dicembre votò l’accordo raggiunto sulla qualità dei servizi tra Comune di Bellaria Igea Marina, Provincia di Rimini ed Hera.

Con tale atto, veniva siglato un accordo con la società HERA S.p.A. e la provincia di Rimini volto alla risoluzione delle criticità relative alla vicenda inerente alla maturazione del debito verso la società per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati.

L’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina, fin dal suo insediamento, ha assunto come prioritario l’impegno di affrontare il problema del debito maturato e della conseguente crescita dei costi del servizio rifiuti a carico dei contribuenti. La Commissione ha proprio il compito di approfondire le verifiche attorno alle modalità di maturazione dei crediti vantati da HERA SpA per gli anni 2007 – 2008 – 2009, per capire se nelle sedi in cui maturò il provvedimento i rappresentanti del Comune di Bellaria Igea Marina abbiano fatto valere a pieno le ragioni della nostra Città, e soprattutto per chiarire il motivo per cui la precedente amministrazione abbia procrastinato a partire dal 2005 fino al 2009 il pagamento dei maggiori oneri con annessi interessi. Questo continuo ‘rinvio’ è un nodo cruciale del problema, poichè ha prodotto un debito di circa un milione di euro nei confronti di Hera, che l’attuale amministrazione ha già in parte saldato, ottenendo per il residuo la dilazione di un ulteriore anno con azzeramento totale degli interessi.

Un’azione amministrativa efficace, condotta dall’attuale Amministrazione per la difesa delle proprie ragioni e per alleviare l’impatto di quel debito sulle tasche dei cittadini, un obiettivo rispettato fin da subito con il congelamento della TARSU nel 2010, cui è seguito il contenimento degli aumenti della stessa per il 2011.

Tutto questo non esclude tuttavia l’indispensabilità di fare piena chiarezza su quanto accaduto, tant’è vero che persino sul ‘famoso’ + 18 % della TARSU 2009 la Commissione si auspica di fare ulteriore luce su quanto accaduto.

La Commissione temporanea d’indagine è presieduta dal Consigliere Primo Fonti, ed è completata dai Consiglieri Gianluca Medri Ottaviani, Alessandro Berardi, Alessandro Zavatta e Moris Calbucci. Dopo una prima riunione generale, la definizione di un calendario e lo svolgimento dei primi incontri, è di questi giorni una tappa importante nel contesto del tavolo di lavoro, ovvero l’inizio delle audizioni degli ex amministratori del Comune di Bellaria Igea Marina, dipendenti o altri soggetti ascoltati dalla Commissione in qualità di persone protagoniste dell’iter amministrativo oggetto d’indagine, per ricostruire l’azione comunale in relazione alla maturazione dell’’omogeneizzazione’ ed ai successivi, ripetuti rinvii nella sua applicazione.

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