Ciminal Minds. Interrogato Vargiu: i rapporti di spionaggio avevano tariffario
Vargiu, indagato per corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio e calunnia, si trova ai domiciliari a rovigo, ma ieri è stato sentito dagli investigatori a Rimini. Col finanziere Nanna, anche lui indagato, aveva – ha detto – un rapporto di collaborazione regolato da un apposito tariffario in quella che considerava un’attività regolare: andava da 50 a 150 euro, a seconda della ricerca che il finanziere doveva fare nei computer della Finanza. La Karnak, stando sempre al racconto che Vargiu avrebbe fatto agli inquirenti, si era rivolta inizialmente a lui per individuare il dipendente che passava i dati fiscali dell’azienda alla Finanza. A fare da intermediario tra l’investigatore e l’azienda, su disposizione di Bianchini, sarebbe stato Pierani, il direttore commerciale dell’azienda. Al finanziere, per conto di Pierani, Vargiu avrebbe consegnato 5mila euro. A un certo punto, ha specificato ancora Vargiu, i rapporti tra il finanziere Nanna e Pierani sarebbero diventati diretti, e la sua intermediazione non sarebbe più stata necessaria.












