Canile chiuso. Comune: strano che chi lo gestisce non abbia notato mancanze
L’obiettivo, si legge in una nota, è fare chiarezza su tutta la vicenda del canile a partire dalla sua apertura nel 1993. La struttura infatti non sarebbe mai stata a norma. L’amministrazione, che ribadisce come il provvedimento di chiusura sia stato preso nell’interesse degli animali ospitati (30 cani e 29 gatti), invita le associazioni a verificare le autorizzazioni delle strutture in cui operano e definisce “molto strano” il fatto che l’associazione Amici di Benny (che gestisce il canile) non si sia mai accorta delle mancanze. In corso, fa sapere il comune, ci sono anche le verifiche sulle responsabilità delle vecchie amministrazioni e degli uffici preposti. In chiusura un’ultima stoccata agli “Amici di Benny”: “in merito al termine “volontari” che viene utilizzato in questi giorni in relazione agli operatori dell’associazione – si legge – senza nulla aver a sindacare sulla giusta retribuzione di chi lavora, ci teniamo a precisare che, in realtà, parte del bilancio destinato al canile è utilizzato dall’ associazione per i compensi agli operatori.”










