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Biennale Disegno. Il comune ‘stimola’ la partecipazione degli operatori

In foto: il modelletto e l’assessore Pulini
il modelletto e l’assessore Pulini
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mer 13 Apr 2016 17:32 ~ ultimo agg. 19 Mag 10:45
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Il sindaco Gnassi, l’assessore alla Cultura Pulin e il presidente di Rimini Reservation Gambaccini hanno incontrato i rappresentanti delle categorie economiche, degli albergatori, dei comitati d’area, delle associazioni dei borghi per presentare la seconda edizione della Biennale del Disegno. “La Biennale del Disegno – ha detto il primo cittadino aprendo l’incontro – è la possibilità che diamo a questa città di entrare nel circuito delle grandi mostre e di essere conosciuta per quello che è: una città curiosa, balneare ma con un cuore antico, capace di seminare bellezza e di trasmettere un clima di fermento e di cambiamento”. L’assessore Pulini lo ha definito “un evento unico, che mancava nel panorama culturale italiano”.

I numeri dell’evento, in programma dal 23 aprile al 10 luglio, parlano di 2.000 opere in 27 mostre allestite in contemporanea nei luoghi più caratteristici di Rimini. Ci saranno opere di Guido Reni, Guercino, Tiepolo e Canaletto ma anche di Bacon, Schifano e Kiki Smith, mentre ad Andrea Pazienza è dedicata una monografica come al faentino Domenico Rambelli o al maestro Mario Sironi.

L’amministrazione nell’incontro di oggi ha cercato di stimolare la partecipazione attiva di tutti gli esercenti commerciali, albergatori, categorie economiche e li ha invitati a fare gioco di squadra nel promuovere l’evento, sia rilanciando il tema di una città che sa offrire qualcosa più del solo balneare, sia invitando turisti e riminesi a seguire il percorso nel centro storico alla scoperta della storia del disegno.

Rimini Reservation ha presentato le opportunità messe a punto per stimolare le attività di marketing. “Gli operatori – ha detto Ivan Gambaccinidel tessuto economico cittadino possono, attraverso Rimini Reservation, usufruire di un listino prezzi agevolato sia per l’acquisto di un carnet minimo da 50 ingressi alla Biennale, sia per l’acquisto dei singoli biglietti, sia per gruppi e organizzazione di visite guidate il sabato pomeriggio e la domenica mattina. Gli speciali ‘pacchetti Biennale’ messi a punto comprendono, per chi li acquista, anche la consegna dei materiali espositivi e informativi dell’evento”.

I partecipanti, riferisce l’amministrazione, hanno accolto favorevolmente il ritorno della Biennale del Disegno e la proposta rivolta agli operatori che consente a negozi, ristoranti e alberghi di diventare ‘vetrina’ dell’evento e al contempo di offrire interessanti opportunità di ingresso ai propri clienti.


 

La prima edizione della biennale alcune settimane fa era stata oggetto di alcune critiche da parte del consigliere comunale PD Samuele Zerbini che aveva parlato di una buona idea ma confusionaria e, cifre alla mano, non proprio sostenibile (340mila € spesi per 20mila presenze).

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