Ausl unica Romagna. Pazzaglia (Sel): No. Contro interesse collettività
Pazzaglia, il 26 luglio 2012 fece convocare un consiglio tematico sul progetto dell’ Ausl unica romagnola. Nel suo ordine del giorno dal titolo: “Ausl unica romagnola e tagli alla Sanità”, esprimeva una serie di dubbi sul processo di fusione.
‘Oggi, a distanza di 15 mesi da quel Consiglio tematico – si legge nella nota di Pazzaglia – non possiamo far altro che esprimere il nostro dissenso sul progetto di fusione perché i nostri timori si stanno puntualmente avverando. La fusione rischia di penalizzare la nostra realtà costringendoci a peggiorare i livelli di qualità dei servizi attualmente erogati proprio nei settori dove attualmente Rimini eccelle rispetto a Ravenna, Forlì e Cesena. Un esempio è il settore che meglio conosco: quello dell’Assistenza Riabilitativa Protesi e Ausili. Settore dove attualmente Rimini offre un servizio alla popolazione di alto livello che con la fusione diminuirebbe gli attuali standard di qualità. Così come in settori delicati come quello della fornitura degli ausili per anziani, malati gravi e disabili. Dobbiamo a tutti costi evitare – conclude Pazzaglia – che il territorio riminese venga penalizzato proprio nelle sue eccellenze. Occorre cambiare rotta fin che siamo in tempo’.










