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sostenibilità à la carte

Area Bassi e via Ducale. Il comitato evidenzia le “contraddizioni del sindaco”

In foto: da un post del Comitato
da un post del Comitato
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Dom 17 Dic 2023 09:52 ~ ultimo agg. 6 Giu 15:41
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Le continue discussioni e polemiche sull’area di via Ugo Bassi a Rimini aprono riflessioni anche da parte di chi non è direttamente interessato dalle vicende. L’ultimo intervento in ordine di tempo è quello del Comitato Via Ducale/Rione Clodio da tempo in lotta con l’amministrazione per la mole di traffico che la stretta via del centro storico deve sopportare. “Sulla vicenda dell’ex questura di via Ugo Bassi che vede contrapposti il Sindaco Jamil Sadegholvaad e Ariminum Sviluppo Immobiliare (ASI) non abbiamo la competenza per dare giudizi dal punto di vista normativo e legale – premette il Comitato – tuttavia, viste le affermazioni del Sindaco che teme un aumento del traffico su via Bassi con l’apertura di un nuovo Supermercato, riteniamo opportuno rilevare alcune contraddizioni evidenti“.
Secondo i residenti, “al Sindaco sta bene aver trasformato le nostre vie di impostazione medievale a senso unico, senza marciapiedi assimilabili a un canyon, in una circonvallazione interna al centro storico attraversata da migliaia e migliaia di mezzi al giorno. Il Sindaco ci ha definito “un effetto collaterale per assicurare la transitabilità del traffico di Rimini”. Non tiene in nessun conto che in questo modo sta mettendo a rischio il “diritto alla salute” dei residenti. Mentre via Ugo Bassi, strada ampia a tre corsie, con pista ciclabile protetta, marciapiedi su entrambi i lati, alberi ecc., il Sindaco la ritiene inadeguata a reggere un aumento di traffico derivante da un nuovo supermercato. Delle due pertanto una, se via Ugo Bassi non può sostenere un incremento di traffico anche il Rione Clodio a maggior ragione non lo può sopportare perché ha una viabilità inadeguata strutturalmente“.
Il Comitato però non si ferma qui, e avanza un nuovo rilievo: “i riminesi che si recano nei supermercati per fare la spesa sono sempre più o meno numericamente gli stessi, per cui se il nuovo punto vendita attirerà clienti si vedrà una riduzione in altri, ma il traffico cittadino non subirà conseguenze sostanziali. Inoltre, se il supermercato effettuerà il Delivery toglierà traffico dalle strade poiché, ad esempio, se un furgoncino esce per consegnare 10 spese, vorrà dire che sono stati tolti 10 mezzi dalle strade“.
Infine l’affondo diretto al sindaco: “la viabilità insostenibile dal punto di vista ambientale del Rione Clodio è un effetto collaterale sopportabile per lui, mentre l’eventuale incremento di traffico in via Ugo Bassi diventa un pretesto per contrastare la dimensione di un nuovo supermercato. Il Sindaco applica la “sostenibilità” à la carte“.

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