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Le parole dell'assessore

Anfiteatro, sopralluogo del sottosegretario. Lari: riqualificazione area emersa

In foto: l'anfiteatro di Rimini
l'anfiteatro di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Lun 30 Mar 2026 17:34 ~ ultimo agg. 18:21
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Dopo il rinvio del febbraio scorso, è avvenuto in mattinata il sopralluogo nell'area dell'anfiteatro di Rimini da parte del sottosegretario alla cultura Gianmarco Mazzi. L'iniziativa era stata caldeggiata dagli esponenti riminesi di Fratelli d'Italia provocando la reazione dell'amministrazione che aveva lamentato mancanza di condivisione. Ad accompagnare l'esponente del Governo la soprintendente Federica Gonzato che ha ripercorso, a beneficio di Mazzi, la lunga e stratificata storia dell’Anfiteatro, tra scavi, interventi e ricostruzione post bellica. Presente anche l’assessore alla cultura Michele Lari, insieme al direttore dei Musei Alessandro Giovanardi e alla dirigente del settore Cultura Silvia Moni. Proprio ad inizio gennaio 2025, il Comune aveva affidato agli archeologi Martina Faedi e Christian Tassinari l’incarico di svolgere un’approfondita ricerca d’archivio e bibliografica sull’anfiteatro per ricostruire tutta la documentazione disponibile e porre la base per i successivi approfondimenti archeologici. Nella ricerca si suggeriva la ‘necessità di un approccio multidisciplinare alla tutela e valorizzazione del sito” che integrasse ‘la dimensione archeologica, quella urbanistica e quella archivistica’.
 
Come Amministrazione – spiega Lari – abbiamo ribadito al Sottosegretario e alla dottoressa Gonzato la piena disponibilità a collaborare con il Ministero e con gli enti coinvolti nel rispetto delle competenze per tutti i prossimi ed eventuali approfondimenti che si vorranno condurre, anche sulla scorta della ricerca che lo stesso Comune ha commissionato agli archeologi Faedi e Tassinari lo scorso anno. E abbiamo confermato la volontà di proseguire con la valorizzazione della parte archeologica emersa dell’Anfiteatro, un bene della comunità il cui recupero è già stato inserito nel dossier di Capitale Cultura prima e oggi confluito nel piano strategico della cultura. Condividiamo l’input arrivato dalla Soprintendenza ad avviare un intervento articolato di riqualificazione dell’area, come per altro da impegno preso dal Sindaco, attraverso un intervento sul verde, sui percorsi pedonali, sull’illuminazione. Un intervento che possa permettere non solo una migliore visibilità del sito, ma soprattutto una maggiore fruizione e accessibilità da parte della città. Un obiettivo che credo possa essere condiviso in maniera bipartisan”.
 
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