Serve dibattito di buon senso
Anfiteatro, sopralluogo del sottosegretario. Lari: riqualificazione area emersa
In foto: l'anfiteatro di Rimini
di Redazione
Dopo il rinvio del febbraio scorso, è avvenuto in mattinata il sopralluogo nell'area dell'anfiteatro di Rimini da parte del sottosegretario alla cultura Gianmarco Mazzi. L'iniziativa era stata caldeggiata dagli esponenti riminesi di Fratelli d'Italia provocando la reazione dell'amministrazione che aveva lamentato mancanza di condivisione. Ad accompagnare l'esponente del Governo la soprintendente Federica Gonzato che ha ripercorso, a beneficio di Mazzi, la lunga e stratificata storia dell’Anfiteatro, tra scavi, interventi e ricostruzione post bellica. Presente anche l’assessore alla cultura Michele Lari, insieme al direttore dei Musei Alessandro Giovanardi e alla dirigente del settore Cultura Silvia Moni. Proprio ad inizio gennaio 2025, il Comune aveva affidato agli archeologi Martina Faedi e Christian Tassinari l’incarico di svolgere un’approfondita ricerca d’archivio e bibliografica sull’anfiteatro per ricostruire tutta la documentazione disponibile e porre la base per i successivi approfondimenti archeologici. Nella ricerca si suggeriva la ‘necessità di un approccio multidisciplinare alla tutela e valorizzazione del sito” che integrasse ‘la dimensione archeologica, quella urbanistica e quella archivistica’.
“Come Amministrazione – spiega Lari – abbiamo ribadito al Sottosegretario e alla dottoressa Gonzato la piena disponibilità a collaborare con il Ministero e con gli enti coinvolti nel rispetto delle competenze per tutti i prossimi ed eventuali approfondimenti che si vorranno condurre, anche sulla scorta della ricerca che lo stesso Comune ha commissionato agli archeologi Faedi e Tassinari lo scorso anno. E abbiamo confermato la volontà di proseguire con la valorizzazione della parte archeologica emersa dell’Anfiteatro, un bene della comunità il cui recupero è già stato inserito nel dossier di Capitale Cultura prima e oggi confluito nel piano strategico della cultura. Condividiamo l’input arrivato dalla Soprintendenza ad avviare un intervento articolato di riqualificazione dell’area, come per altro da impegno preso dal Sindaco, attraverso un intervento sul verde, sui percorsi pedonali, sull’illuminazione. Un intervento che possa permettere non solo una migliore visibilità del sito, ma soprattutto una maggiore fruizione e accessibilità da parte della città. Un obiettivo che credo possa essere condiviso in maniera bipartisan”.
Per il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia erano presenti i consiglieri Carlo Rufo Spina e Gioenzo Renzi accompagnati dall'onorevole Beatriz Colombo. Concordi gli esponenti del centrodestra sulla necessità di valorizzare l’anfiteatro romano ma non solo riqualificando la parte già recuperata ma soprattutto scavando per riscoprire anche la parte ancora nascosta. Per farlo però sarebbe necessario trovare una nuova collocazione al Ceis. Spina ha evidenziato come la soprintendente abbia rilevato una cattiva manutenzione del sito invitando il comune a ripulirlo dai numerosi arbusti e piante (tra cui anche 3 fichi) che lo stanno infestando. Inoltre la Gonzato avrebbe precisato che la pratica anfiteatro è in istruttoria e di avere affidato all’Avvocatura di Stato l’analisi dello stato giuridico di tutte le autorizzazioni esistenti, precisando che eventuali nulla osta non andrebbero minimamente ad intaccare il vincolo del 1914.
Da parte sua il sottosegretario Mazzi ha auspicato un dibattito e una decisione di buon senso, senza irrigidimenti ideologici e per il bene della città, nell’interesse della migliore valorizzazione del monumento, anche al fine di una migliore fruizione pubblica dell’area da parte di tutta la cittadinanza.
Altre notizie
con il terzo settore
Patto di partenariato: L’ex scuola della Gaiofana diventa Centro Comunità
di Redazione
i numeri del triennio
Riccione scelta per il matrimonio da diverse coppie non residenti
di Redazione
cerimonia al Comando
Guardia di Finanza, avvicendamento al vertice del Gruppo di Rimini
di Redazione
concessione per due anni
Mobilità elettrica a noleggio. Bellaria Igea Marina si affida a due aziende
di Redazione
800 i lavoratori coinvolti
Premio di produzione e maggiore flessibilità. Contratto integrativo per Indel
di Redazione










