Andrea Severi: secondo medico legale l’incendio poteva ucciderlo
E’ questo l’esito della perizia svolta dal medico legale incaricato dal giudice di chiarire gli aspetti relativi al ferimento del clochard.
Lo scorso giugno i periti tecnici avevano evidenziato invece come i 4 giovani riminesi, indagati per tentato omicidio, avessero versato la benzina solo intorno alla panchina e non sul corpo dell’uomo. L’intenzione quindi sarebbe stata quella di spaventarlo e non di ucciderlo. Secondo il medico legale invece, visto che il clochard stava dormendo ed aveva quindi una bassa capacità di reazione, l’atto sarebbe stato potenzialmente idoneo a causarne la morte.
La prossima udienza del processo è fissata per il 18 settembre.
Intanto Andrea Severi, dopo una lunga degenza, ora vive in una casa con tutti i comfort ed è seguito dagli operatori della Capanna di Betlemme.
I 4 giovani riminesi sono invece agli arresti domiciliarti e lavorano in strutture dell’associazione Papa Giovanni.












