Ampliamento fiera, l'iter avanza tra istanze cittadine e competitor agguerriti
In Consiglio Comunale a Rimini si è parlato del progetto di ampliamento della Fiera, un tema attuale anche alla luce dell'attività di comitati che chiedono coinvolgimento e riflessioni adeguate sull'impatto per i cittadini. L'occasione è stata un'interrogazione del consigliere della Lega Matteo Zoccarato che ha chiesto aggiornamenti sull'iter, anche alla luce dell'invio già in corso degli avvisi di esproprio, e quale sarà il coinvolgimento del Consiglio.
"Sarebbe interessante - ha detto Zoccarato - conoscere le contromisure proposte a fronte di un progetto che avrà un impatto rilevante e su tutta la città e soprattutto sulla zona abitata da tantissimi residenti, ancora oggi continuano a venir su condomini, e zone industriali anche totalmente scollegate dalla fiera".
A rispondere è stata l'assessora alla Pianificazione del Territorio Valentina Ridolfi. L'istanza è stata presentata il 24 giugno 2025, il procedimento è stato indetto il 6 marzo e pubblicato sul Burert l'11 marzo. La Conferenza dei Servizi si è aperta il 15 aprile, e in quella sede si è deciso di attivare tavoli tecnici di approfondimento per affrontare nel dettaglio i punti più delicati. Lavoro proseguito per circa due mesi, fino al 16 giugno. La seconda seduta della Conferenza dei Servizi sarà il 30 settembre, la terza il 30 novembre, con l'obiettivo di arrivare in Consiglio comunale entro il 31 dicembre.
I tavoli tecnici hanno lavorato in particolare su quattro fronti: "Il primo riguarda mobilità e infrastrutture: la Provincia ci ha chiesto di aggiornare lo studio sul traffico già fatto, e da lì sono emerse alcune soluzioni, tra cui nuove piste ciclabili, in particolare lungo la via Emilia, oggi di fatto impraticabile in sicurezza, e un collegamento ciclabile tra San Martino in Riparotta e il mare. Abbiamo previsto anche parcheggi scambiatori, perché in quell'area non ci sarà solo la stazione ferroviaria usata durante le fiere, ma anche il Metromare e in futuro il TRC: l'idea è permettere alle persone di lasciare l'auto e proseguire con il mezzo pubblico, alleggerendo il traffico nei momenti di maggiore afflusso".
Prima dell'approvazione, ha detto l'assessore Ridolfi, "faremo naturalmente tutti i passaggi previsti, dalla commissione alla discussione in aula, e stiamo valutando di portare il progetto in Consiglio già dopo la seconda seduta di fine settembre, così da poterne discutere lungo il percorso e non solo alla fine. Da parte mia e dei miei uffici c'è fin da subito la massima disponibilità".
La Ridolfi ha aggiunto anche alcune riflessioni provenienti dal suo ruolo, prima di entrare in giunta, di membro del CdA di IEG: "Italian Exhibition Group solo a Rimini dà lavoro a quasi 500 persone e che ha portato Rimini ad essere un leader del settore fieristico europeo e adesso anche internazionale. Deve essere motivo di orgoglio". "Se vogliamo essere una città fieristica dobbiamo avere l'orgoglio di esserlo. E naturalmente in questo orgoglio ci sta anche un po' di sacrificio per quelle due settimane l'anno in cui il traffico, lo sappiamo tutti, diventa veramente impegnativo in quella zona".
"Abbiamo quelle due o tre fiere che, se non trovano ulteriore spazio, rischiano di non svilupparsi più, ma anche di essere rubate". "Mi rendo conto che i competitor in questo settore sono estremamente, estremamente agguerriti e sono competitor che lavorano sul rubare i metri quadri. Bologna, la mia città, ne è un esempio, che ha portato via a Rimini negli anni diverse fiere".
"Nessuno mette in dubbio l'importanza della fiera - ha controreplicato Zoccarato - il problema di fondo è la percezione che ha tutta la città da un paio di decenni è che spesso per seguire il business si passi sopra alla vita ordinaria della gente, senza mai trovare le adeguate contromisure sulle tante cose che sono state fatte".










